Il
nuovo Dpcm firmato dal premier
Conte "
scarica sulle spalle dei sindaci alcuni aspetti ai quali rinunceremmo volentieri" ha detto il sindaco di
Salerno,
Vincenzo Napoli, che si dice pronto ad adottare
misure più
restrittive, in particolare nelle zone della
movida, dove continuano a
verificarsi assembramenti. e mancato rispetto delle norme anti contagio da
Covid-19.
Covid a Salerno: controlli su tutta la città
"
Personalmente ho curato un sopralluogo con i vigili e le forze dell’ordine. - afferma il sindaco
Napoli -
Abbiamo fatto una serie di controlli traendone, da un lato, una sensazione ottimistica perché il 95% delle persone indossava la mascherina, dall’altro una preoccupazione evidente in quanto non tutti la indossavamo e purtroppo le giovanissime generazioni continuano a sottovalutare il virus".
Il primo cittadino si rivolge alle
famiglie: "
Bisogna fare in modo che la parte genitoriale imponga ai propri figli un comportamento intelligente e responsabile. Si può essere responsabili anche a 15 anni. E poi ci sono i momenti di repressione che io non amo ma vanno espediti fino in fondo".
Il possibile coprifuoco
Il
sindaco Napoli di dice pronto ad adottare
misure ancora più
stringenti: "
Sabato sono stato fino a mezzanotte a verificare l’andamento della movida e mi dicono che all’una, nella piazza antistante la chiesa dell’Addolorata, era stracolma di ragazzi.
E allora bisogna capirsi: siccome il nuovo Dpcm dà la possibilità ai sindaci di mettere in campo interventi drastici, io posso pensare ad azioni restrittive anche se questo aspetto del Decreto è oneroso che scarica sulle spalle dei sindaci una serie di aspetti ai quali noi volentieri rinunceremmo". Il primo cittadino di
Salerno, dunque, non escluda un possibile
coprifuoco.
Le misure restrittive per il commercio
Oltre al
coprifuoco, ci sono anche le nuove normative per le attività commerciali che prevedono chiusure e servizio limitato. "
Grande rispetto per artigiani e commercianti. Sembra chiaro, dal Dpcm, che non è immaginabile un nuovo lockdown. Ci vogliono sicuramente delle regole con step programmati e limitazioni di orari" ha dichiarato l'assessore al commercio
Dario Loffredo.
"È evidente che non tutti sono contenti, ma dobbiamo convivere con una pandemia ed un virus che cresce" aggiunge. "
Meglio fare una programmazione adesso per salvaguardare poi lo shopping natalizio.
La movida non è solo terrore, ma sono famiglie e persone che lavorano con grande professionalità".