È
morto Enzo Galli, il 42enne di Campi Bisenzio, Firenze, contagiatosi con il
Covid in
India dove si era recato lo scorso mese di aprile con la moglie Simonetta Filippi per portare in Italia la
bambina che
avevano adottato. Tutti e tre, anche la piccola Mariam Gemma, erano stati ricoverati in ospedale ma i loro decorsi sono stati diversi: Simonetta e la figlia hanno lasciato in breve tempo l'
ospedale di
Careggi e il
Meyer per negativizzarsi a casa a
Campi Bisenzio, mentre Enzo non è mai uscito.
Non ce l'ha fatta Enzo Galli: ucciso dal Covid dopo il viaggio per adottate sua figlia
Da quel momento le condizioni di
Enzo Galli sono
progressivamente peggiorate. Complicazioni continue ai
polmoni e al
cuore e ai primi di agosto ha avuto uno
shock settico; è stato sottoposto a dialisi per il malfunzionamento di un rene. Non è mai migliorato fino al tragico epilogo di oggi. "
È stata una lotta incredibile – racconta Simonetta –
mi hanno permesso di andare a trovarlo e quando era sedato poco, gli parlavo e credo abbia riconosciuto la mia voce e cercava di parlare ma si capiva la sua sofferenza. E' stato terribile laggiù e continua ad essere terribile qui: mi sembra di aver vissuto un incubo. Hanno fatto tanto per lui in ospedale, dei veri salti mortali e ora è nelle mani di Dio".
La storia di Enzo e Simonetta
La vicenda di Enzo Galli aveva commosso l'Italia. In tanti si erano mobilitati per la famiglia nei giorni in cui era
rimasta bloccata in
India proprio nel periodo in cui il Paese era nel pieno dei contagi da
Coronavirus. Grazie a una catena di solidarietà erano stati raccolti gli
80mila euro serviti per il volo che aveva riportato in Italia Enzo, la moglie e la piccola appena adottata.