Covid: Pregliasco avverte "bisogna mantenere bassa la tendenza"
"Una tendenza - ammonisce l'esperto - che dobbiamo cercare di mantenere bassa rispetto a un naturale aumento del numero di casi". Causa dell'aumento potrebbe essere anche la variante Delta plus? "Può darsi che anche la Delta plus contribuisca - afferma il virologo - nel calderone c'è tutto: le aperture prima, la vaccinazione che è partita bene ma poi non è andata avanti e soprattutto questa grande libertà che a mio avviso - conclude - è quella che incide maggiormente perché si accumula una grossa quantità di contatti e ancora oggi, ricordiamolo, ogni contatto è a rischio".
L'incidenza dei contagi
"Con un'incidenza sopra i 50 casi per 100mila abitanti dovrebbero essere messe in campo contromisure" dice all'Adnkronos Salute il virologo. "Non dico restrizioni pesanti - chiarisce l'esperto - ma richiami e rifilature agli aspetti di libertà che abbiamo avuto. Meglio anticipare - avverte - che attendere di essere nell'emergenza". Dovremo rimettere le mascherine all'aperto? "Spero di no - risponde Pregliasco - ma sicuramente bisogna insistere sull'applicazione nei luoghi chiusi in modo sistematico".
La situazione in Inghilterra
"Io spero che non si arrivi ai numeri dell'Inghilterra" afferma ancora Pregliasco. "Si può non arrivare a quei numeri, dobbiamo però essere molto flessibili e immaginare a questo punto anche una rivaccinazione dei più giovani, quelli sotto i 60 anni, a 6 mesi dalla seconda dose". "Noi siamo ancora messi bene - conclude - ma dobbiamo attrezzarci contro uno scenario che potrebbe essere quello".

