Valico di Chiunzi, finanziere fuori servizio soccorre automobilista ferito dopo incidente
Un militare della Guardia di Finanza in servizio presso la Tenenza di Amalfi, aderente al sindacato nazionale Sinafi – Cum Grano Salis, si è reso protagonista di un intervento tempestivo nelle prime ore di domenica 8 febbraio, quando è giunto sul luogo di un sinistro avvenuto lungo la Strada Provinciale 1, al Valico di Chiunzi, nel territorio di Sant’Egidio del Monte Albino, in direzione Tramonti.
Intorno alle 6 del mattino, mentre non era in servizio, il finanziere ha notato una Opel Mokka ferma sul lato destro della carreggiata, presumibilmente dopo un urto contro il muro perimetrale. Il veicolo mostrava danni evidenti alla parte anteriore e laterale, con airbag attivati e tracce di fumo ancora presenti. A poca distanza si trovava il conducente, vigile ma dolorante, che lamentava forti dolori a una gamba e ad altre parti del corpo.
Dopo aver verificato le condizioni psicofisiche dell’uomo, il militare ha evitato qualsiasi movimento non necessario, attenendosi alle procedure previste per i traumi. Con il supporto di altri automobilisti ha poi provveduto a spostare l’auto, liberando la carreggiata e mettendo in sicurezza la circolazione. Nel frattempo sono stati contattati i soccorsi: il 118 ha disposto l’invio di un’ambulanza da Maiori ed è stato richiesto anche l’intervento del soccorso stradale ACI.
In attesa dell’arrivo dei sanitari, considerato il maltempo e le basse temperature, il finanziere ha assistito il ferito aiutandolo a ripararsi nell’abitacolo, monitorandone costantemente le condizioni e posizionando la segnaletica di emergenza per avvisare gli altri utenti della strada. Ha inoltre mantenuto i contatti con i familiari, aggiornandoli sull’evoluzione della situazione.
Alle 6.40 l’ambulanza è giunta sul posto e ha trasferito l’automobilista all’ospedale di Nocera Inferiore per ulteriori accertamenti. Poco dopo è arrivato anche il carroattrezzi per la rimozione del mezzo. Il militare ha lasciato l’area solo al termine delle operazioni, dopo aver gestito la viabilità.
Successivamente si è informato sulle condizioni dell’uomo: dagli esami sarebbe emerso il sospetto di una frattura al femore, in attesa di conferma specialistica. Un gesto discreto ma decisivo, riconosciuto dai familiari del ferito, che evidenzia il senso del dovere anche al di fuori dell’orario di servizio.

