Arriva con un giorno di anticipo la riapertura della Strada Statale 163 Amalfitana dopo la frana verificatasi nei giorni scorsi in località Fuenti. I Comuni di Vietri sul Mare e Cetara hanno annunciato che dal tardo pomeriggio di oggi, 10 febbraio, la circolazione riprenderà con senso unico alternato regolato da semafori. La riapertura consentirà di ripristinare il collegamento tra la Costiera Amalfitana, Vietri e Salerno, riducendo i disagi accumulati nelle ultime ore.
Lavori di messa in sicurezza in tempi record
Nonostante le condizioni meteo avverse e le piogge persistenti che hanno contribuito allo smottamento, gli interventi di messa in sicurezza sono stati portati avanti con rapidità e continuità. Le operazioni hanno incluso la rimozione del materiale franato, la bonifica dell’area e il consolidamento del terrapieno interessato dal cedimento.
Le attività hanno visto impegnate oltre trenta unità tra tecnici e operai, con turni di lavoro intensivi per abbreviare i tempi e garantire condizioni minime di sicurezza per la riapertura dell’arteria.
Il coordinamento istituzionale
I sindaci Giovanni De Simone e Fortunato Della Monica hanno sottolineato come il risultato sia stato possibile grazie a un costante monitoraggio da parte degli uffici tecnici comunali e al coordinamento con la Protezione Civile della Regione Campania.
Decisivo il sopralluogo che ha consentito di autorizzare un intervento di somma urgenza, avviato immediatamente per fronteggiare l’emergenza.
Ringraziamenti e servizi straordinari
Nel corso dell’emergenza è stato garantito anche il supporto di ANAS, delle maestranze impegnate nei lavori e dei servizi di trasporto via mare. In particolare, Travelmar ha attivato corse straordinarie da e per Salerno, contribuendo ad alleviare i disagi per studenti e pendolari.
Emergenza gestita con unità d’azione
La riapertura della SS163 rappresenta un primo passo verso il ritorno alla normalità dopo l’ennesimo episodio legato al dissesto idrogeologico. Le amministrazioni coinvolte hanno evidenziato come la sinergia tra enti locali, Regione e strutture operative abbia permesso di fornire risposte rapide e concrete a una situazione di emergenza che aveva diviso in due il territorio costiero.

