Si è insediato il commissario prefettizio Vincenzo Panico dopo le dimissioni del sindaco Napoli. Primo confronto con la stampa: attenzione su conti, sicurezza e principali criticità cittadine.
Salerno, il commissario prefettizio Vincenzo Panico avvia il mandato
Con le dimissioni irrevocabili dell’ex sindaco Vincenzo Napoli prende ufficialmente il via la fase commissariale del Comune. Dopo lo scioglimento del Consiglio comunale disposto il 6 febbraio dal prefetto di Salerno Francesco Esposito, la gestione dell’ente è passata al commissario prefettizio Vincenzo Panico, già operativo a Palazzo di Città in attesa delle prossime elezioni.
Primo confronto con la stampa
Nella mattinata odierna, lunedì 9 febbraio, Panico ha incontrato i rappresentanti degli organi di informazione locali, avviando un primo momento di dialogo per delineare le direttrici dell’azione amministrativa che accompagnerà la città fino al voto. Sul tavolo diverse questioni ritenute prioritarie: dall’incendio all’ex Salid alla situazione del Parco dell’Irno, passando per le problematiche ambientali legate alle Fonderie Pisano, i cedimenti registrati sul lungomare e il tema della sicurezza urbana.
Il commissario ha ribadito la volontà di operare con “massima attenzione”, evidenziando come non siano possibili interventi straordinari risolutivi ma sia comunque necessario assicurare un contributo concreto alla gestione dell’ente. Tra le prime attività programmate figura l’analisi dei conti pubblici, affiancata da un rafforzamento degli strumenti di controllo del territorio, a partire dal sistema di videosorveglianza.
Al termine dell’incontro, Panico ha salutato anche gli oltre settecento dipendenti comunali, chiamati a garantire continuità amministrativa in una fase considerata particolarmente delicata. “Non ci sarà da annoiarsi”, ha sottolineato, lasciando intendere un’agenda operativa intensa nei prossimi mesi.
Origini e percorso istituzionale
Nato a Marigliano e settantatreenne, il commissario ha ricordato nel corso dell’incontro anche il proprio legame con il territorio salernitano, citando le radici familiari ad Agropoli. Laureato in Giurisprudenza, Panico vanta un lungo percorso nelle istituzioni: tra gli incarichi ricoperti figurano quelli di prefetto di Crotone, commissario prefettizio a Reggio Calabria, capo segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e funzioni presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

