Covid in Campania, come ogni venerdì, anche oggi 24 dicembre, la vigilia di Natale, torna il consueto appuntamento con al diretta social del presidente Vincenzo De Luca. Il Governatore della Regione Campania fa il punto della situazione sull’andamento dell’emergenza Covid soffermando anche sull'importanza della vaccinazione ai bambini.
De Luca in diretta: "vaccini ai bambini essenziale"
"Si è creato il caos in Italia – aggiunge De Luca – pagato dai cittadini normali. Vorrei fare una proposta al Governo. Decida di pagare una volta a settimana con un comunicato semplice sul sito del ministero della Salute. Parlino solo tre persone: il delegato del ministro della Salute e poi, siccome oggi la cosa più delicata è la vaccinazione dei bimbi, parla il primario del Bambin Gesù e la rappresentante della società di pediatria"."Troppa confusione in Italia e in Europa"
"A fine novembre il Governo ha preso alcune decisioni, ma poi ha stabilito che quelle decisioni diventavano operative a metà dicembre. Decidiamo a fine novembre, e poi aspettiamo altri 15 giorni per rendere effettive queste decisioni, cioè l'obbligo della terza dose per il personale sanitario e per il personale scolastico, l'obbligatorietàádel vaccino per le forze dell'ordine. Qual è la ragione per la quale perdiamo 15 giorni di tempo, determinando poi un affollamento ulteriore a dicembre sui centri vaccinali? Anche questa è una malattia di cui non ci liberiamo in Italia, è incredibile".
Secondo De Luca "così facendo, settimana dopo settimana, stiamo bruciando quel mese di vantaggio che avevamo rispetto ad altri Paesi d'Europa. Mentre in Olanda, che ci sia Natale o Capodanno di mezzo, si chiude se la priorità è la salute dei cittadini, e così l'Austria, la Germania dove si chiudono gli stadi al pubblico, in Italia dobbiamo sempre procedere con mezze misure che producono l'unico risultato di farci perdere tempo e di farci perdere il vantaggio che avevamo rispetto ad altri Paesi. Siamo quasi organicamente incapaci di fare la prevenzione, cioè di prendere decisioni difficili prima che il problema esploda".

