Colera a Napoli: cos'è e come riconoscere i sintomi
Redazione Occhio NotiziePubblicato il

Situazione sotto controllo per i due casi di colera registrati all'ospedale Cotugno di Napoli. Si tratta di un piccolo paziente di 2 anni, trasferito dall'ospedale pediatrico Santobono, e la madre, rientrati recentemente da un viaggio in Bangladesh.
COS'E'
Il colera è un'infezione diarroica acuta causata dal batterio Vibrio cholerae e la trasmissione avviene per contatto orale, diretto o indiretto, con feci o alimenti contaminati e nei casi più gravi può portare a pericolosi fenomeni di disidratazione, si legge su 'EpiCentro', portale a cura dell'Istituto superiore di sanità. "I sierogruppi di Vibrio cholerae che possono causare epidemie sono due - ricordano gli esperti -: il Vibrio cholerae 01 e il Vibrio cholerae 0139. La principale riserva di questi patogeni sono rappresentati dall'uomo e dalle acque, soprattutto quelle salmastre presenti negli estuari, spesso ricchi di alghe e plancton".DOVE
Inoltre, "le scarse condizioni igienico-sanitarie di alcuni Paesi e la cattiva gestione degli impianti fognari e dell'acqua potabile sono le principali cause di epidemie di colera. Il batterio può vivere anche in ambienti naturali, come i fiumi salmastri e le zone costiere: per questo il rischio di contrarre l'infezione per l'ingestione di molluschi è elevato".Senza contaminazione di cibo o acqua, "il contagio diretto da persona a persona è molto raro in condizioni igienico-sanitarie normali. La carica batterica necessaria per la trasmissione dell’infezione è, infatti, superiore al milione: pertanto risulta molto difficile contagiare altri individui attraverso il semplice contatto".




