Polemiche sul cantiere dell'approdo "Le Gatte" a Castellabate, il Consigliere Nicoletti: "Versa in uno stato di totale abbandono"
Martina FrancionePubblicato il

Duro l'intervento del Consigliere Comunale Costabile Nicoletti che definisce inaccettabile "lo stato di totale abbandono in cui versa l’approdo Le Gatte" a Castellabate. Come denunciato dal Consigliere l'appalto da 143mila euro, per pavimentazione e muretti, iniziato a marzo 2025 ad oggi è ancora incompleto, e "rappresenta il monumento all’inerzia di chi dovrebbe governare il nostro territorio."
"La realtà che viviamo fuori dai palazzi è indegna: cittadini e turisti sono costretti a passeggiare tra transenne divelte, reti rosse a terra e calcinacci accumulati. Mi è stato riferito che alcuni turisti sono già caduti a causa della pavimentazione incompleta." denuncia ancora il consigliere.
Nicoletti aggiunge: "Nel frattempo, tre attività commerciali restano ostaggio dell'incuria, impossibilitate a posare tavoli e sedie per accogliere degnamente i visitatori. E tra poche settimane, quando arriveranno Bisio e Siani per le riprese del nuovo film, mostreremo al mondo intero uno scempio di pietre e macerie nel luogo simbolo di 'Benvenuti al Sud'".
"Se il ritardo è della ditta, perché non sono state applicate le penali? Perché non si avvia la rescissione del contratto se l'impresa non è in grado di avanzare?" si domanda il Consigliere.
Castellabate, polemiche sul cantiere dell'approdo "Le Gatte": la denuncia del Consigliere Nicoletti
Nicoletti ha spiegato che dopo un suo ultimo sollecito, a febbraio, l’Amministrazione Comunale giustificò i ritardi attribuendoli alle condizioni meteo avverse. Adesso però, nonostante l'inizio della bella stagione, il cantiere è ancora fermo."La realtà che viviamo fuori dai palazzi è indegna: cittadini e turisti sono costretti a passeggiare tra transenne divelte, reti rosse a terra e calcinacci accumulati. Mi è stato riferito che alcuni turisti sono già caduti a causa della pavimentazione incompleta." denuncia ancora il consigliere.
Nicoletti aggiunge: "Nel frattempo, tre attività commerciali restano ostaggio dell'incuria, impossibilitate a posare tavoli e sedie per accogliere degnamente i visitatori. E tra poche settimane, quando arriveranno Bisio e Siani per le riprese del nuovo film, mostreremo al mondo intero uno scempio di pietre e macerie nel luogo simbolo di 'Benvenuti al Sud'".
"Se il ritardo è della ditta, perché non sono state applicate le penali? Perché non si avvia la rescissione del contratto se l'impresa non è in grado di avanzare?" si domanda il Consigliere.




