Sala Consilina, cane tenuto alla catena senza acqua né riparo: scatta la denuncia alla Procura

Un cane di grossa taglia, legato permanentemente a una catena, senza acqua a disposizione e privo di un riparo adeguato. È la situazione riscontrata a Sala Consilina dalle Guardie Zoofile della Guardia Agroforestale Italiana (GAI), intervenute nell'ambito delle attività di vigilanza sul benessere animale. Il caso è stato segnalato alla Procura della Repubblica affinché vengano effettuati gli accertamenti necessari.
L'intervento risale a martedì 3 novembre e ha visto impegnata Nicolina Pintozzi, dirigente del nucleo zoofilo, che ha rilevato le condizioni in cui si trovava l'animale.
Sala Consilina, cane trovato alla catena senza acqua
Durante il controllo, la responsabile della Guardia Agroforestale Italiana ha individuato un cane dalle caratteristiche simili a quelle di un pastore maremmano. L'animale, di grossa taglia, presenta un mantello prevalentemente bianco con macchie marroni.
Secondo quanto riscontrato dalle Guardie Zoofile, il cane veniva tenuto costantemente legato a una catena, senza poter disporre di acqua e di una protezione adeguata dagli agenti atmosferici.
Una situazione che ha spinto gli operatori a segnalare l'accaduto all'autorità giudiziaria per le verifiche di competenza.
Il caso segnalato alla Procura per gli accertamenti
La vicenda è stata formalmente portata all'attenzione della Procura, chiamata a valutare gli elementi raccolti e l'eventuale sussistenza di violazioni della normativa sulla tutela degli animali. La segnalazione non equivale all'accertamento di un reato: saranno gli organi competenti a stabilire eventuali responsabilità.
Al momento non sono stati comunicati ulteriori dettagli sulla persona responsabile della custodia del cane né su eventuali provvedimenti adottati nei confronti dell'animale.
Controlli contro il maltrattamento degli animali nel Salernitano
L'intervento di Sala Consilina rientra nelle attività condotte dalla Guardia Agroforestale Italiana in diversi comuni della provincia di Salerno. Sotto il coordinamento di Nicolina Pintozzi, le Guardie Zoofile effettuano controlli e raccolgono segnalazioni relative a possibili situazioni di maltrattamento o detenzione inadeguata degli animali.
L'obiettivo è individuare tempestivamente condizioni potenzialmente incompatibili con il benessere animale e sottoporle all'attenzione delle autorità competenti. Il caso di Sala Consilina richiama ancora una volta l'importanza di garantire agli animali domestici condizioni di custodia adeguate, con disponibilità di acqua, protezione e spazi compatibili con le loro esigenze.




