Orrore e degrado a Eboli: 38 cani reclusi al buio tra i rifiuti, nei guai due coniugi

Un'operazione congiunta condotta dal Nucleo Carabinieri Forestale di Capaccio-Paestum, dagli ispettori del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl e dalle Guardie Zoofile di Accademia Kronos ha portato al blitz all'interno di un rudere nel territorio di Eboli.
L'ispezione ha svelato uno scenario di grave abbandono: 38 cani di varie taglie vivevano segregati al buio, privi di acqua potabile, immersi tra cumuli di escrementi e scarti di ogni genere. Per i due coniugi proprietari del fondo è scattata la denuncia a piede libero per maltrattamento di animali.
Contestualmente, i veterinari dell'Asl hanno eseguito il sequestro sanitario di tutti gli esemplari per sottrarli al degrado e consentire le prime cure e il successivo trasferimento in strutture idonee.
L'ispezione ha svelato uno scenario di grave abbandono: 38 cani di varie taglie vivevano segregati al buio, privi di acqua potabile, immersi tra cumuli di escrementi e scarti di ogni genere. Per i due coniugi proprietari del fondo è scattata la denuncia a piede libero per maltrattamento di animali.
Eboli, 38 cani reclusi al buio tra i rifiuti
Oltre ai maltrattamenti, le verifiche hanno accertato la presenza di una discarica abusiva estesa sull'intera area. I militari hanno apposto i sigilli all'immobile diroccato, ampio oltre duemila metri quadrati, e contestato ai due responsabili anche il reato di abbandono incontrollato di rifiuti.Contestualmente, i veterinari dell'Asl hanno eseguito il sequestro sanitario di tutti gli esemplari per sottrarli al degrado e consentire le prime cure e il successivo trasferimento in strutture idonee.




