Espulso dopo 30 anni nel Cilento, Maurice non dimentica gli animali che accudiva: da Chicago l'appello per salvare i cani e i gatti rimasti soli

Maurice McGee dopo l'espulsione cerca aiuto per gli animali rimasti nel Cilento: «Mi occuperò io delle spese»
La preoccupazione principale di Maurice riguarda la sorte degli animali rimasti nella zona di San Giovanni, nel territorio comunale di Perdifumo. Prima del suo allontanamento, l'uomo si occupava di una colonia composta da oltre trenta cani e altrettanti gatti, vivendo un rapporto quotidiano con gli animali ai quali dedicava gran parte del proprio tempo.
Dopo l'espulsione, la situazione è diventata particolarmente difficile. Senza una presenza stabile che potesse garantire assistenza, gli animali sarebbero rimasti esposti anche ai pericoli rappresentati dalla fauna selvatica.
Secondo le informazioni emerse nei giorni successivi alla partenza di McGee, il numero degli animali ancora presenti nell'area si sarebbe drasticamente ridotto, tanto da rendere necessario un intervento per mettere al sicuro quelli rimasti.
Da qui la decisione dell'artista di rivolgersi direttamente ai cittadini attraverso i social network. Maurice chiede la disponibilità di un terreno dove poter trasferire anche soltanto una parte degli animali, offrendo di sostenere interamente le spese. L'obiettivo è individuare una sistemazione che consenta ai cani e ai gatti di ricevere assistenza e protezione, evitando che continuino a vivere in condizioni di pericolo.
Dove si trovano gli animali
Nel messaggio pubblicato su Facebook, McGee ha fornito indicazioni precise sulla zona nella quale si trovano gli animali. Il luogo indicato è la località San Giovanni, lungo la strada comunale che conduce a Vatolla, nel comune di Perdifumo, per chi arriva dalla direzione di Agropoli.
Le informazioni sono rivolte soprattutto a volontari, associazioni e cittadini che potrebbero contribuire concretamente alla ricerca di una soluzione. La richiesta non riguarda necessariamente l'accoglienza dell'intera colonia: anche la disponibilità a ospitare soltanto alcuni animali potrebbe rappresentare un aiuto. L'appello si aggiunge alla mobilitazione nata nel Cilento dopo l'espulsione dell'artista, una vicenda che aveva provocato numerose reazioni di solidarietà da parte delle persone che lo conoscevano.
Dall'incendio della roulotte all'espulsione dopo oltre trent'anni nel Cilento
La storia di Maurice McGee aveva suscitato particolare attenzione dopo il suo allontanamento dall'Italia. Statunitense, cantante e ballerino, aveva vissuto per oltre tre decenni nel Cilento, costruendo legami soprattutto tra Perdifumo e Castellabate.
La sua situazione amministrativa si era complicata circa dieci anni fa, quando un incendio aveva distrutto la roulotte nella quale abitava, nella zona di Alano. Nel rogo aveva perso anche i documenti personali e il permesso di soggiorno, senza riuscire successivamente, secondo quanto ricostruito, a regolarizzare la propria posizione.
Dopo alcune segnalazioni alle autorità, McGee era stato accompagnato alla Questura di Salerno. In seguito alla convalida del decreto di espulsione da parte del giudice, era stato trasferito all'aeroporto di Fiumicino e imbarcato su un volo diretto per gli Stati Uniti.
La vicenda aveva suscitato reazioni sui social, dove numerosi cittadini avevano espresso solidarietà all'uomo, ricordando la sua presenza sul territorio e l'impegno quotidiano nella cura degli animali.
Dal ritorno negli Stati Uniti il nuovo appello al Cilento
Adesso Maurice si trova a Chicago, ma continua a cercare una soluzione per gli animali rimasti in Italia. Il nuovo messaggio pubblicato sui social dimostra come la loro sorte sia ancora al centro delle sue preoccupazioni.
Nel Cilento, intanto, cittadini e associazioni si erano già mobilitati nei giorni successivi all'espulsione per cercare di garantire assistenza ai randagi rimasti senza il loro custode. La priorità resta quella di trovare una sistemazione ai cani e ai gatti ancora presenti nella zona di Perdifumo, affinché possano ricevere le cure e l'assistenza di cui hanno bisogno.




