È morto il cane maschio privo di microchip brutalmente aggredito ad Agropoli da un branco di cani in Via Frascinelle. Trasferito in condizioni gravissime al canile sanitario, purtroppo non ce l'ha fatta. La notizia è stata diffusa sui social.

La prevenzione del randagismo e la sicurezza pubblica restano,quindi,compromesse,con evidenti rischi per gli animali e per la comunità. Questo drammatico episodio conferma l’urgenza di interventi concreti: controlli efficaci, censimenti puntuali e responsabilizzazione dei proprietari sono indispensabili per evitare nuove tragedie.

Il ricordo su Facebook: "Io voglio ricordarti così....con quel faccino mentre corri nei prati felice....
Grazie a tutti per esservi resi disponibili per aiuti e per l'adozione. Prometto che la tua morte non sarà dimenticata! Ora mi aspetto che il Sindaco, l’Assessore al Benessere Animale, il Comandante della Polizia Municipale e la nostra ASL si attivino concretamente, nel rispetto di quanto dichiarato in questi mesi. Abbiamo chiesto al Sindaco un’ordinanza che consenta controlli mirati casa per casa, partendo dalle periferie, perché è noto che senza un atto formale gli organi di vigilanza non possono accedere alle abitazioni private. Gli animali vaganti provengono dalle periferie. Le cucciolate non controllate provengono dalle periferie. Se oggi ci sono cuccioli per strada, se ci sono animali vaganti che rappresentano un pericolo per sé stessi e per gli altri, è evidente che qualcosa non sta funzionando. Dire che “i controlli si stanno facendo” non basta più. I risultati non si vedono!!! E quando i risultati mancano, significa che esiste una falla grave nel sistema di prevenzione e controllo! Non servono parole. Servono atti concreti"

Agropoli,cane morto aggredito da un branco
Nonostante l’approvazione del progetto “porta a porta” per il censimento degli animali, proposto dal dottor Ferrara e sostenuto dal sindaco,dalla polizia municipale e dall’ASL, l’iniziativa non è stata ancora attuata, gli ambulatori Asl sono al collasso, insomma ci sono tante criticità ed è palese che vanno affrontate.La prevenzione del randagismo e la sicurezza pubblica restano,quindi,compromesse,con evidenti rischi per gli animali e per la comunità. Questo drammatico episodio conferma l’urgenza di interventi concreti: controlli efficaci, censimenti puntuali e responsabilizzazione dei proprietari sono indispensabili per evitare nuove tragedie.

Il ricordo su Facebook: "Io voglio ricordarti così....con quel faccino mentre corri nei prati felice....

