Un cane maschio privo di microchip è stato brutalmente aggredito ad Agropoli da un branco di cani in Via Frascinelle. Trasferito in condizioni gravissime al canile sanitario,l’episodio mette in luce la grave carenza di controlli sul territorio e il mancato rispetto delle norme di custodia da parte dei proprietari.

La prevenzione del randagismo e la sicurezza pubblica restano,quindi,compromesse,con evidenti rischi per gli animali e per la comunità. Questo drammatico episodio conferma l’urgenza di interventi concreti: controlli efficaci, censimenti puntuali e responsabilizzazione dei proprietari sono indispensabili per evitare nuove tragedie.

Agropoli,cane aggredito da un branco
Nonostante l’approvazione del progetto “porta a porta” per il censimento degli animali, proposto dal dottor Ferrara e sostenuto dal sindaco,dalla polizia municipale e dall’ASL, l’iniziativa non è stata ancora attuata, gli ambulatori Asl sono al collasso, insomma ci sono tante criticità ed è palese che vanno affrontate.La prevenzione del randagismo e la sicurezza pubblica restano,quindi,compromesse,con evidenti rischi per gli animali e per la comunità. Questo drammatico episodio conferma l’urgenza di interventi concreti: controlli efficaci, censimenti puntuali e responsabilizzazione dei proprietari sono indispensabili per evitare nuove tragedie.

