Martedì 10 febbraio, nell’area antistante l’ex Convento dei Cappuccini di San Martino a Campagna, si è svolta la cerimonia commemorativa in memoria di Giovanni Palatucci, funzionario della Polizia di Stato e Martire, in occasione dell’81° anniversario del suo sacrificio.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Campagna in collaborazione con l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e il Centro Studi “Giovanni Palatucci”, ha rappresentato un momento di riflessione sui valori di coraggio, umanità e senso del dovere che hanno contraddistinto la vita e l’operato del Funzionario, insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile e riconosciuto come “Giusto tra le Nazioni”.
All’evento hanno partecipato numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui il Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, che ha evidenziato l’importanza di preservare viva la memoria di figure come Palatucci, espressione dei principi fondanti dell’Istituzione di Polizia. La cerimonia si è conclusa in un clima di profonda partecipazione e raccoglimento, rinnovando l’impegno alla diffusione dei valori di legalità, solidarietà e rispetto della dignità umana.
L’ulivo piantato e la targa svelata oggi rappresentano non solo un gesto simbolico, ma anche un richiamo costante alla necessità di custodire la memoria dei sacrifici compiuti per proteggere la vita degli altri e promuovere una società più giusta.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Campagna in collaborazione con l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e il Centro Studi “Giovanni Palatucci”, ha rappresentato un momento di riflessione sui valori di coraggio, umanità e senso del dovere che hanno contraddistinto la vita e l’operato del Funzionario, insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile e riconosciuto come “Giusto tra le Nazioni”.
Campagna ricorda Giovanni Palatucci
Durante la cerimonia è stato piantumato un ulivo, simbolo di pace e speranza, mentre una targa commemorativa dedicata a Palatucci è stata svelata come testimonianza concreta di gratitudine e memoria condivisa, rivolta anche alle future generazioni. L’iniziativa ha voluto rendere omaggio al sacrificio del Funzionario, che con straordinario altruismo antepose la vita degli altri alla propria, diventando un simbolo permanente di coraggio civile e impegno per la pace.All’evento hanno partecipato numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui il Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, che ha evidenziato l’importanza di preservare viva la memoria di figure come Palatucci, espressione dei principi fondanti dell’Istituzione di Polizia. La cerimonia si è conclusa in un clima di profonda partecipazione e raccoglimento, rinnovando l’impegno alla diffusione dei valori di legalità, solidarietà e rispetto della dignità umana.
L’ulivo piantato e la targa svelata oggi rappresentano non solo un gesto simbolico, ma anche un richiamo costante alla necessità di custodire la memoria dei sacrifici compiuti per proteggere la vita degli altri e promuovere una società più giusta.

