A Campagna e a Sala Consilina è stata revocata l’autorizzazione alla presentazione del libro “Mussolini e il fascismo – L’altra storia” di Caio Cesare Mussolini. Una decisione che ha immediatamente acceso il dibattito politico e culturale nei due centri del Salernitano come riportato dall'edizione odierna de Il Mattino.
Revocata la presentazione del libro su Mussolini a Campagna e Sala Consilina
Il primo stop è arrivato a Campagna, dove il sindaco Biagio Luongo ha revocato l’autorizzazione all’utilizzo di una sala comunale. Il provvedimento è stato adottato nella mattinata di ieri, a poche ore dall’inizio dell’evento, inizialmente previsto per le 19.
«A seguito di sopravvenute segnalazioni, contestazioni e preoccupazioni connesse al possibile verificarsi di criticità sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica, pervenute direttamente al sindaco, si è reso necessario procedere a una rivalutazione dell'autorizzazione precedentemente accordata», si legge in una nota del primo cittadino. Il sindaco ha precisato che il provvedimento è stato adottato «per motivi esclusivamente di ordine pubblico e tutela della sicurezza».
L’evento spostato in una sede privata
Nonostante la revoca, la presentazione del volume si è comunque svolta, ma in una sede privata: la sala convegni del Capital, al Quadrivio. Una scelta che non ha messo fine alle polemiche, generandone di nuove.
Le contestazioni a Sala Consilina
Tensione anche a Sala Consilina, dove per oggi alle 18 era in programma la presentazione del libro nell’Aula Magna delle scuole elementari di via Matteotti. Anche in questo caso è arrivata la revoca dell'autorizzazione.
In una nota diffusa ieri pomeriggio, il sindaco Domenico Cartolano ha informato la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Camera”, Antonella Vairo, che «l'evento previsto non avrà luogo per la mancanza di personale comunale preposto a garantire apertura, vigilanza e chiusura»

