Cronaca

Battipaglia, arriva la svolta per il Commissariato di Polizia dopo oltre quarant’anni: definito il cronoprogramma dei lavori

Martina Francione
Battipaglia, arriva la svolta per il Commissariato di Polizia dopo oltre quarant’anni: definito il cronoprogramma dei lavori
Dopo decenni di attesa, arriva un nuovo cronoprogramma per la realizzazione del Commissariato della Polizia di Stato di Battipaglia. Secondo quanto comunicato dalla segreteria cittadina di Forza Italia, l'affidamento dei lavori dovrà avvenire entro il 30 aprile 2027, mentre il completamento dell'opera è previsto per il 30 aprile 2028. Le nuove scadenze riguardano la struttura di via Generale Gonzaga, al centro di una vicenda amministrativa che si trascina dalla seconda metà degli anni Settanta.

Battipaglia, nuovo Commissariato di Polizia: definito il cronoprogramma dei lavori

Il futuro della nuova sede della Polizia di Stato torna al centro dell'attenzione dopo la definizione delle tempistiche per il completamento dell'intervento. La segreteria cittadina di Forza Italia ha annunciato la predisposizione di un cronoprogramma che individua due passaggi fondamentali: l'affidamento dei lavori entro il 30 aprile 2027 e la loro ultimazione entro il 30 aprile 2028. L'obiettivo dichiarato è rendere finalmente disponibile una struttura attesa da oltre quarant'anni, superando le difficoltà che hanno impedito la conclusione del progetto. 

Una vicenda iniziata negli anni Settanta tra contenziosi e lavori incompiuti

La storia del Commissariato di via Generale Gonzaga affonda le proprie radici nel periodo compreso tra il 1975 e il 1978, quando venne avviato il progetto per dotare Battipaglia di una nuova sede della Polizia di Stato.

Da allora, il percorso di realizzazione dell'opera ha attraversato numerose difficoltà. Secondo la ricostruzione contenuta nel comunicato di Forza Italia, inizialmente sarebbero emerse controversie sulle competenze tra diversi ministeri, seguite da contenziosi amministrativi e giudiziari che hanno coinvolto imprese appaltatrici e organi della giustizia amministrativa.

La vicenda è arrivata anche davanti al Tribunale amministrativo regionale e al Consiglio di Stato, contribuendo a prolungare i tempi necessari per portare a termine l'intervento. Per molti anni l'immobile è rimasto incompiuto, diventando uno dei simboli delle opere pubbliche mai concluse sul territorio cittadino.

Il ruolo del sottosegretario Tullio Ferrante e le risorse aggiuntive 

Forza Italia attribuisce un ruolo centrale nello sblocco dell'intervento al sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante. Secondo la segreteria cittadina del partito, il rappresentante del Governo avrebbe seguito la vicenda attraverso un confronto con il Provveditorato e con le amministrazioni competenti, favorendo il superamento delle criticità burocratiche e finanziarie.

Nel comunicato si fa riferimento anche al reperimento di ulteriori risorse economiche, ritenute necessarie per consentire la prosecuzione del progetto e superare lo stallo. Il partito esprime soddisfazione per il risultato annunciato, collegandolo all'azione del Governo e all'impegno del sottosegretario.

Ferrante: «Abbiamo lavorato per superare le criticità burocratiche»

Anche Tullio Ferrante è intervenuto sulla definizione del cronoprogramma, rivendicando il lavoro svolto per arrivare alla programmazione delle prossime fasi. «Fin dall’inizio del mio mandato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ho lavorato assiduamente per sbloccare quest’opera, in stretta sinergia con il Provveditorato e le autorità competenti al fine di superare le criticità burocratiche che per decenni hanno paralizzato il progetto», ha dichiarato il sottosegretario.

Ferrante ha inoltre richiamato le esigenze degli operatori di polizia e della cittadinanza, sottolineando l'importanza di una struttura adeguata alle attività di sicurezza e controllo del territorio. «I cittadini di Battipaglia e le Forze dell’Ordine, che ringrazio per il quotidiano e straordinario spirito di sacrificio, meritano risposte certe, trasparenza e strutture all’avanguardia», ha aggiunto.

L'obiettivo è l'apertura entro l'estate 2028 

Con la definizione delle nuove scadenze, l'attenzione si concentra adesso sui passaggi necessari per rispettare i tempi annunciati. L'affidamento dei lavori rappresenterà il primo appuntamento del cronoprogramma, mentre il completamento dell'intervento è previsto entro la fine di aprile 2028.

Il sottosegretario Ferrante ha indicato come obiettivo la possibilità di mettere a disposizione del territorio il nuovo Commissariato entro l'estate dello stesso anno. «Continueremo a monitorare con rigore ogni singola scadenza affinché entro l’estate del 2028 il territorio possa finalmente disporre di questo fondamentale presidio di legalità e sicurezza», ha assicurato.

Si tratta dunque di un traguardo programmato, il cui raggiungimento dipenderà dall'effettivo rispetto delle fasi di affidamento ed esecuzione dei lavori. Dopo una lunga successione di interruzioni e difficoltà amministrative, il nuovo calendario rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso verso il completamento della sede della Polizia di Stato di Battipaglia.

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