Salerno, De Luca chiede la linea dura contro parcheggiatori abusivi e microcriminalità: «Due mesi ai domiciliari dopo la seconda denuncia»

Parcheggiatori abusivi a Salerno, la proposta del Comune al Parlamento
L'iniziativa dell'amministrazione salernitana punta a rafforzare gli strumenti di contrasto alle attività illegali che incidono sulla sicurezza e sulla vivibilità dei quartieri. Il sindaco Vincenzo De Luca ha reso noto che, nei giorni scorsi, il Comune ha inviato ai gruppi parlamentari il testo di un emendamento dedicato ai parcheggiatori abusivi e ad altre forme di microcriminalità.
L'obiettivo dichiarato è introdurre conseguenze più incisive per chi viene ripetutamente denunciato, superando quella che il primo cittadino considera una delle principali difficoltà incontrate dagli operatori impegnati nei controlli. «Si tratta di una proposta che punta a mettere nelle mani della Polizia Municipale e delle Forze dell'Ordine strumenti di reale dissuasione», ha spiegato De Luca.
Il punto centrale della proposta riguarda l'introduzione di una misura restrittiva nei confronti di chi viene denunciato più volte per determinate condotte. Secondo quanto illustrato dal sindaco, dopo la seconda denuncia per estorsione, minacce o esercizio abusivo dell'attività di parcheggiatore dovrebbe scattare un periodo di due mesi agli arresti domiciliari.
«Prevede, ad esempio, che dopo la seconda denuncia per chi commette estorsioni, fa il parcheggiatore abusivo o rivolge minacce, scattino due mesi di arresti domiciliari, procedendo poi a seguire», ha dichiarato il primo cittadino. De Luca ritiene inoltre che un meccanismo analogo debba essere previsto per le violazioni del Daspo.
Alla base della proposta c'è anche la preoccupazione del sindaco per le difficoltà che, a suo giudizio, incontrano quotidianamente gli agenti nel contrasto alla microcriminalità.
Secondo De Luca, la presentazione di numerose denunce, quando non è seguita da conseguenze considerate adeguate, rischia di rendere meno efficace l'attività di controllo e di scoraggiare il personale impegnato sul territorio.
«Non possiamo consentire che le Forze dell'Ordine operino completamente demotivate, costrette a presentare centinaia di denunce senza che accada assolutamente nulla. Non è accettabile», ha affermato.
Emendamento contro la microcriminalità
La proposta del Comune di Salerno avrebbe già trovato l'interesse di alcune esponenti parlamentari. De Luca ha riferito che la senatrice Raffaella Paita, di Italia Viva, avrebbe presentato l'emendamento, mentre la senatrice Stefania Craxi avrebbe assicurato il proprio impegno a seguirne il percorso parlamentare.
«Vediamo come si comporteranno i gruppi in Parlamento. Mi è stato comunicato che l'emendamento è stato presentato dalla senatrice Raffaella Paita di Italia Viva e che anche la senatrice Stefania Craxi ha garantito l'impegno a seguirne l'iter», ha spiegato il sindaco. L'amministrazione comunale auspica ora che anche le altre forze politiche possano sostenere l'iniziativa, consentendo l'avvio di un confronto sulle misure proposte.
Sicurezza nei quartieri: l'appello del sindaco
Per De Luca, la questione non riguarda soltanto il contrasto ai parcheggiatori abusivi, ma più in generale la possibilità di garantire condizioni di maggiore tranquillità nelle aree urbane. Il sindaco chiede quindi un'intesa parlamentare che consenta di introdurre nuove disposizioni per affrontare i comportamenti illegali ripetuti.
«L'auspicio è che anche le altre forze politiche convergano su questa iniziativa, per approvare misure capaci di restituire serenità e vivibilità quotidiana ai cittadini nei nostri quartieri», ha concluso.
La proposta dovrà ora seguire l'eventuale percorso legislativo previsto per gli emendamenti parlamentari. Soltanto un'approvazione definitiva potrebbe trasformare le misure illustrate dal sindaco in disposizioni applicabili.




