Cronaca

Scontri durante le manifestazioni, l'ironia di De Luca: "Per difendersi da chi aggredisce con le spranghe diamo alle forze dell'ordine petali di rose"

Martina Francione
Scontri durante le manifestazioni, l'ironia di De Luca: "Per difendersi da chi aggredisce con le spranghe diamo alle forze dell'ordine petali di rose"
Un panierino di petali di rose da utilizzare contro chi aggredisce gli agenti con le spranghe. È la provocazione lanciata dal sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, intervenuto sul tema degli scontri durante le manifestazioni e delle critiche rivolte alle forze dell'ordine. Con il consueto tono sarcastico, il primo cittadino ha preso di mira quelli che definisce «ipergarantisti» e alcune delle posizioni espresse a Bologna, arrivando a proporre ironicamente di sostituire l'equipaggiamento antisommossa con fiori e composizioni delle Luci d'Artista di Salerno.

De Luca sulle aggressioni alle forze dell'ordine: «Un poliziotto avrà il diritto di difendersi?»

Al centro dell'intervento del sindaco c'è la sicurezza degli uomini e delle donne in divisa durante le operazioni di ordine pubblico. De Luca ha contestato le posizioni di chi, a suo giudizio, critica gli interventi delle forze dell'ordine senza considerare i rischi affrontati dagli agenti quando si verificano episodi di violenza.

«Vorrei fare una domanda precisa alle mamme che si preoccupano e agli ipergarantisti: quando un poliziotto o un carabiniere viene aggredito con le spranghe, che cosa dovrebbe fare secondo voi? Avrà il diritto di tutelare perlomeno la sua incolumità, sì o no?», ha dichiarato.

Una domanda con la quale il sindaco ha voluto ribadire la propria posizione sulla necessità di tutelare l'incolumità del personale impegnato nei servizi di sicurezza pubblica. Il ragionamento si inserisce nel dibattito sugli scontri durante le manifestazioni e sulle modalità di intervento degli agenti, tema sul quale De Luca ha espresso una posizione critica nei confronti di chi contesta l'utilizzo della forza anche in presenza di aggressioni.

La provocazione del sindaco: «Mandiamo gli agenti con un panierino di petali di rose» 

La parte più sarcastica dell'intervento è arrivata quando De Luca ha immaginato una dotazione alternativa per poliziotti, carabinieri e finanzieri. Il sindaco ha proposto, in tono provocatorio, di abbandonare gli strumenti normalmente utilizzati nei servizi antisommossa e di sostituirli con dei cestini pieni di fiori.

«Comunque sia, per venire incontro anche a chi ha l'orticaria, io proporrei ai comandanti dei Carabinieri, della Polizia e della Guardia di Finanza di cambiare, come dire, la dotazione degli agenti», ha affermato.

Poi la battuta: «Anziché mandarli attrezzati con un abbigliamento antisommossa, noi potremmo fare una bella cosa, così sono tutti contenti: mandiamo i nostri agenti con un panierino di petali di rose». De Luca ha proseguito immaginando la scena di un agente che, davanti a una persona armata di spranga, risponde lanciando fiori. «Quando arriva quello con la spranga che viene ad aggredire, noi lanciamo petali di rose, e così siamo tutti contenti».

La provocazione non si è fermata ai petali di rose. Il sindaco ha infatti coinvolto anche uno degli appuntamenti più conosciuti di Salerno: Luci d'Artista. Approfittando dei preparativi in corso per la manifestazione, De Luca ha suggerito ironicamente di mettere a disposizione delle forze dell'ordine persino alcune delle installazioni floreali previste per gli allestimenti luminosi.

«Anzi, se volete, noi possiamo anche dare in dotazione agli agenti alcuni elementi delle nostre Luci d'Artista», ha dichiarato. Il sindaco ha quindi richiamato le composizioni dedicate ai fiori e al giardino incantato, presenti tra le installazioni della manifestazione salernitana. 

«Stiamo montando a Salerno le Luci d'Artista: fra le composizioni che proponiamo c'è sempre il giardino incantato, composizioni floreali... Possiamo mandarle pure noi ad arricchire la capacità repressiva, diciamo, delle forze dell'ordine. Petali di rose, fiori, ortensie, glicini...».

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