Cronaca

Eboli, pini abbattuti e rischio diffusione del parassita a Campolongo: chiesti controlli rigorosi a tutela della pineta

Martina Francione
Eboli, pini abbattuti e rischio diffusione del parassita a Campolongo: chiesti controlli rigorosi a tutela della pineta
La gestione degli alberi compromessi nella pineta di Campolongo, a Eboli, torna al centro del confronto politico dopo l'adozione di una nuova ordinanza del Commissario straordinario. Il provvedimento del 30 ottobre riguarda gli interventi di messa in sicurezza delle alberature e le procedure da seguire per contenere la diffusione della cocciniglia tartaruga del pino, il parassita conosciuto scientificamente come Toumeyella parvicornis. Sulla questione interviene Fratelli d'Italia – Città di Eboli, che sollecita controlli rigorosi, il rispetto delle prescrizioni fitosanitarie e una maggiore attenzione alla salvaguardia del patrimonio ambientale.

Eboli, pini abbattuti e rischio diffusione del parassita a Campolongo: chiesti controlli rigorosi a tutela della pineta

Il nuovo provvedimento commissariale interviene sulla gestione degli alberi interessati dall'infestazione, richiamando le disposizioni nazionali e regionali in materia fitosanitaria. Secondo quanto evidenziato da Fratelli d'Italia, l'ordinanza del 30 ottobre contiene indicazioni relative al trattamento del materiale vegetale infestato, alle modalità di trasporto e alle procedure di conferimento e smaltimento.

Si tratta di aspetti sui quali il coordinamento cittadino del partito aveva già chiesto chiarimenti nei mesi scorsi, sollevando interrogativi sulle modalità operative adottate per gli interventi nella pineta.

Fratelli d'Italia riconosce la necessità di mettere in sicurezza le alberature che potrebbero rappresentare un pericolo, ma sottolinea che queste operazioni devono essere accompagnate da misure adeguate per evitare un'ulteriore diffusione del parassita.

Cocciniglia tartaruga del pino, i chiarimenti chiesti da Fratelli d'Italia

La posizione del partito si collega a un'iniziativa avviata nel marzo scorso, quando era stata sollevata la questione dell'abbattimento dei pini nella zona di Campolongo. In quell'occasione, Fratelli d'Italia aveva presentato un'interrogazione per ottenere chiarimenti sul rispetto delle procedure previste per il contenimento della Toumeyella parvicornis.

L'attenzione si era concentrata non soltanto sulle operazioni di abbattimento, ma soprattutto sulla successiva gestione del materiale vegetale interessato dall'infestazione. Tra le questioni sottoposte all'attenzione degli uffici competenti figuravano le comunicazioni obbligatorie agli enti preposti, le precauzioni da adottare durante il trasporto del legname e le procedure di sanificazione dei mezzi e delle attrezzature utilizzate.

Il timore espresso dal partito riguarda la possibilità che una gestione non adeguata del materiale infestato possa favorire la propagazione del parassita, compromettendo ulteriormente il patrimonio arboreo dell'area.

Fratelli d'Italia: «Servono controlli e tracciabilità del materiale infestato»

Alla luce della nuova ordinanza, Fratelli d'Italia chiede che le prescrizioni previste siano effettivamente rispettate durante le operazioni sul territorio. Il partito sollecita verifiche tecniche, controlli sulle modalità di trattamento e smaltimento del materiale vegetale e un sistema di tracciabilità che permetta di seguirne la movimentazione.

Viene inoltre richiamata l'importanza del coordinamento tra i diversi enti coinvolti nella gestione dell'emergenza fitosanitaria. Per il coordinamento cittadino, la tutela della sicurezza pubblica e la protezione del patrimonio ambientale devono procedere insieme, evitando che gli interventi necessari sulle alberature compromesse possano produrre ulteriori conseguenze sulla vegetazione ancora sana. 

L'organizzazione sottolinea anche il valore del confronto istituzionale e delle richieste di chiarimento, considerate strumenti utili per verificare la corretta applicazione delle disposizioni.

Il futuro della pineta di Campolongo: chiesto un monitoraggio costante

La vicenda non si esaurisce con le operazioni previste dalla nuova ordinanza. Fratelli d'Italia ritiene necessario accompagnare gli interventi con una programmazione delle attività future, finalizzata alla tutela degli alberi ancora in buone condizioni.

L'obiettivo indicato è preservare, per quanto possibile, il patrimonio forestale di Campolongo, assicurando che ogni operazione sia preceduta dalle verifiche tecniche necessarie e svolta nel rispetto delle norme fitosanitarie.

«La pineta di Campolongo rappresenta una risorsa ambientale importante per Eboli e merita un'azione amministrativa improntata alla sicurezza, alla trasparenza e alla tutela del territorio», conclude Fratelli d'Italia – Città di Eboli.

Condividi

Leggi anche