Fuggono dai
carabinieri di notte, in auto, e si rendono protagonisti di un
inseguimento automobilistico in stile "
Fast and Furious" per la città di
Battipaglia. Arrivando a toccare i 190 chilometri orari per le strade del centro.
Arrestati dai carabinieri due ragazzi di 22 anni, entrambi di Battipaglia. Uno lavora come
benzinaio e l'altro è un
volontario del
118. I due sono
fuggiti in auto alla vista dei carabinieri, nei pressi del
Lidl di Battipaglia, e non hanno saputo spiegare il motivo della loro presenza in quel luogo. Entrambi dovranno affrontare un
processo per
resistenza a pubblico ufficiale, oltre a dover pagare ingenti somme per varie violazioni al Codice della Strada.
Fuga e inseguimento dei carabinieri a Battipaglia: due arresti
I due ragazzi di 22 anni, battipagliesi, erano a bordo di una Audi A3 grigia di proprietà di uno dei due, intorno alle ore 22 di ieri, 5 aprile. Nei pressi del Lidl, alla vista di una vettura dei carabinieri e senza essere stati fermati, i due hanno iniziato a scappare. Insospettiti dall'atteggiamento, i militari dell'Arma hanno iniziato un lungo
inseguimento.
I ragazzi hanno provato a far perdere le loro tracce imboccando
vicoli del centro di Battipaglia, spegnendo i fari ed aumentando la velocità fino a toccare i 190 chilometri orari in centro. Nonostante i tentativi, tra cui anche una corsa
contromano sulla
statale 18, i due sono stati fermati dai carabinieri. I militari sono riusciti a bloccarli sulla ss18, tagliando loro la strada, v
enti minuti dopo l'inizio dell'inseguimento.
Per cercare di beccare l'Audi A3, erano state allertate anche le compagnie dei carabinieri di
Eboli ed
Agropoli, ma alla fine il loro intervento non si è reso necessario.
L'arresto
In auto, i due 22enni avevano solo un
manganello artigianale, fatto con tubo e nastro isolante. Non hanno voluto dire il motivo della loro presenza in zona. Portati in
caserma per l'identificazione, i due hanno trascorso la notte agli arresti domiciliari. Questa mattina si sono presentati davanti al giudice per la convalida dell'arresto.
Obbligo di firma per l'autista 118
Per l'autista del 118 è scattato l'obbligo di firma, l'altro è stato liberato. Entrambi dovranno affrontare un processo per il
reato di resistenza a pubblico ufficiale. Oltre a dover pagare una cifra ingente per le diverse e innumerevoli violazioni al Codice della Strada.