Associazione per
delinquere, contraffazione di opere d’arte e
ricettazione: Vittorio Sgarbi rischia il
processo per aver certificato come autentiche alcune opere di Gino de Dominicis.
Vittorio Sgarbi rischia il processo: ecco perchè
Secondo le
indagini, il noto
critico d'arte avrebbe certificato l'autenticità di alcune opere di
Gino de Dominicis, pittore e scultore marchigiano, morto nel 1998. I
pm di
Roma hanno chiesto il rinvio a giudizio per Vittorio Sgarbi, a causa della violazione dell’
articolo178 del
codice dei
beni culturali (decreto legislativo 2004) che punisce chi autentica opere o oggetti contraffatti, pur essendo a conoscenza della loro falsità.
Le indagini
Nelle
indagini vennero coinvolti una trentina di ignari
collezionisti, che avevano acquistato
opere d'arte accompagnate da falsi certificati di autenticità. In totale vennero
sequestrati oltre 250 manufatti, per un valore di oltre
30 milioni di
euro.
La replica di Sgarbi
In un video pubblicato sul
suo profilo Facebook lo scorso agosto, Sgarbi aveva attaccato i suoi accusatori e aveva negato ogni accusa, ma adesso per lui si presenta la possibilità di essere rinviato a giudizio.