Il Comune di Bellosguardo si prepara a inaugurare la nuova biblioteca comunale e lo fa puntando su un percorso di partecipazione diretta della cittadinanza. L’amministrazione ha avviato un progetto che mira ad ampliare il patrimonio librario attraverso il coinvolgimento attivo dei residenti e di quanti frequentano il borgo, con l’obiettivo di costruire un’offerta culturale aderente alle reali esigenze del territorio.
Bellosguardo apre la biblioteca comunale e chiama i cittadini a scegliere i libri
L’iniziativa nasce a seguito di un finanziamento pubblico ottenuto dall’Ente, destinato proprio alla creazione e allo sviluppo della biblioteca. Invece di procedere autonomamente alla selezione dei volumi da acquistare, il Comune ha scelto di adottare un metodo condiviso, aprendo un confronto con la comunità locale. La volontà è quella di evitare scelte calate dall’alto e di dare vita a uno spazio culturale che rispecchi interessi, abitudini di lettura e bisogni formativi della popolazione.Per orientare in maniera concreta gli acquisti, l’amministrazione ha predisposto un questionario anonimo, accessibile ai cittadini, pensato per raccogliere indicazioni su generi letterari, argomenti di interesse, fasce d’età e possibili percorsi tematici. Il sondaggio rappresenta lo strumento attraverso cui residenti, studenti, famiglie e visitatori potranno contribuire alla definizione del primo nucleo librario della struttura.
L’obiettivo dichiarato è quello di rendere la biblioteca un luogo vivo e funzionale, capace di attrarre pubblici diversi e di rispondere a una pluralità di esigenze culturali. Attraverso la consultazione, il Comune intende individuare non solo i titoli più richiesti, ma anche le aree tematiche da potenziare, come la narrativa, la saggistica, i testi per ragazzi, la storia locale o le pubblicazioni dedicate al territorio.
Dall’amministrazione comunale viene sottolineato il valore di questo approccio partecipativo, ritenuto fondamentale per garantire l’efficacia dell’investimento pubblico. Condividere le scelte prima di procedere agli acquisti viene indicato come un passaggio essenziale per comprendere quali contenuti possano risultare realmente utili e fruibili da parte della comunità, evitando dotazioni librarie scollegate dal contesto sociale e culturale di riferimento.

