Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola nell'articolo a firma di Brigida Vicinanza, l’ennesima emergenza legata al dissesto del suolo mette in forte difficoltà la viabilità cittadina e riaccende l’allarme sulla sicurezza urbana.
Il tratto di via Salvatore Calenda interessato dal cedimento dell’asfalto resterà interdetto al traffico per almeno quindici giorni, mentre nelle ultime ore si è aggiunto un nuovo episodio critico nella zona di via Ligea, dove una frana ha imposto la chiusura di un’area adiacente al campetto sportivo.
Emergenza dissesti, città paralizzata
La voragine di via Calenda si è aperta nella serata di giovedì, causando l’immediata chiusura dell’arteria stradale e l’attivazione di un piano di viabilità alternativa. Le ripercussioni non si sono fatte attendere: nella giornata successiva la scuola Buonocore è rimasta chiusa proprio a causa delle difficoltà di accesso e delle criticità legate alla circolazione nella zona. Sul posto è rimasto costante il presidio della polizia municipale, impegnata nella gestione del traffico e nella messa in sicurezza dell’area.Secondo quanto emerso dai primi accertamenti tecnici, il cedimento dell’asfalto sarebbe stato provocato dalla rottura di una condotta fognaria. Gli interventi di riparazione, affidati alla società Sistemi Salerno, prevedono il ripristino della tubazione e la successiva cementificazione della sede stradale. Le operazioni, che includono anche il controllo e la sistemazione dei sottoservizi, difficilmente potranno concludersi prima della metà di febbraio. Nella mattinata di ieri si è svolto un sopralluogo dell’assessore alla mobilità Rocco Galdi, che ha verificato lo stato dei lavori insieme ai tecnici incaricati.
Parallelamente, resta alta l’attenzione su un altro fronte critico: via Ligea. Le abbondanti piogge e le condizioni meteorologiche avverse hanno provocato il distacco di materiale dal costone roccioso, con una piccola frana che ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco e l’immediata interdizione dell’area da parte della polizia municipale. Anche in questo caso sono state posizionate transenne a tutela della pubblica incolumità.
Le criticità si estendono inoltre al lungomare Tafuri, dove la pavimentazione continua a deteriorarsi sotto l’effetto combinato di pioggia, umidità e mareggiate. L’area resterà sotto osservazione nelle prossime ore, anche in considerazione del possibile miglioramento delle condizioni meteo che potrebbe facilitare una valutazione più accurata della stabilità del terreno. Nuovi problemi sono stati segnalati anche al pattinodromo, duramente colpito dalla forza delle onde che continuano a infrangersi contro il muro di contenimento. Nella zona antistante il Forte La Carnale, già parzialmente transennata, desta preoccupazione un palo dell’illuminazione progressivamente esposto all’azione del mare.
Nel frattempo, in sede istituzionale si discute della necessità di un coordinamento più efficace degli interventi. Nel corso della commissione trasparenza, è stata avanzata la proposta di istituire una cabina di regia unica per la gestione delle emergenze sul lungomare e delle opere di messa in sicurezza. I dirigenti comunali hanno riferito che i lavori di protezione costiera sono stati approvati dalla Regione Campania e che si è in attesa del decreto di finanziamento, necessario per completare la scogliera e avviare le riparazioni definitive. In attesa delle risorse, si valuta la realizzazione di soluzioni provvisorie per contenere i rischi e garantire la sicurezza dei cittadini.

