Valerio Scanu è stato ospite nella puntata di Oggi è un altro giorno, programma condotto da Serena Bortone. Il cantante si è raccontato alla conduttrice e non ha nascosto gli occhi lucidi quando ha ricordato il suo papà, venuto a mancare il 22 dicembre 2020 dopo un mese di positività al Covid.
Valerio Scanu ricorda il suo papà
Il papà di Valerio Scanu è venuto a mancare a causa del Covid, lo scorso anno. Non aveva patologie, per questo quando è stato trasportato in ospedale lui e la sua famiglia non avevano particolari timori. Invece si sono ritrovati a vivere il finale peggiore di tutti: il papà del cantante aveva solo 64 anni quando è venuto a mancare. Valerio ha raccontato che nel primo ospedale riuscivano a fare video chiamate, il papà quasi minimizzava sulle sue condizioni di salute e quindi erano sì preoccupati, ma non allarmati. L’ospedale non era attrezzato per i casi Covid, quindi il giorno dopo è stato trasferito in una seconda struttura. Anche in quei giorni riusciva a comunicare con la famiglia. “Mi pento di non averlo chiamato”, ha aggiunto, spiegando che riceveva gli aggiornamenti sulla salute del papà tramite sua mamma. A un certo punto hanno chiamato l’ospedale che li ha informati di un nuovo trasferimento presso un ospedale attrezzato anche con la terapia intensiva. Era in sub-intensiva, ma appena fatta la tac lo hanno trasferito in terapia intensiva. Non lo hanno intubato subito perché rispondeva alle prime terapie, ma la situazione è precipitata da un giorno all’altro. “Papà è stato quasi un mese intubato”, ha spiegato ancora Valerio e ha aggiunto che sua madre è stata positiva al Covid fino al 7 gennaio successivo.

