BATTIPAGLIA. Truffa su PostePay ai danni di un professionista di Battipaglia. Questa mattina, al momento di effettuare un prelievo, l'uomo si è accorto di avere sulla carta prepagata solo pochi spiccioli. A seguito di un rapido controllo sulla PostePay Evolution, è saltata fuori la truffa. Nel corso degli ultimi due giorni, la sua carta era stata svuotata tramite acquisti online, tutti dai 25 ai 50 euro ciascuno, su diverse piattaforme. La truffa totale ammonta a circa 700 euro. La vittima della truffa ha presentato una denuncia alla Polizia, poi si è recata presso un ufficio postale per compilare i moduli necessari per bloccare la carta e chiedere la restituzione della somma, in base all’articolo 13 delle condizioni contrattuali che devono essere accettate e firmate nel momento in cui si fa richiesta di una carta PostePay.
Le truffe online sulla PostePay
La truffa online è ormai all’ordine del giorno, alcuni utenti in particolare sono colpiti ma la minaccia non esclude nessuno. Si sta diffondendo tramite un sms e sta svuotando il conto ai clienti di Poste Italiane. L’ultimo caso di phishing va a colpire soprattutto i titolari delle carte prepagate PostePay Evolution. "PostePay Evolution: nessuna carta sospesa", è la truffa del momento che sta allarmando gli utenti a causa di un sms che maschera un tentativo di frode sempre più noto. Il phishing è una delle tecniche più utilizzate per ingannare gli utenti con email ed sms, che utilizza metodi infimi che ingannano psicologicamente la vittima. Il messaggio ricevuto in questi giorni dai titolari delle carte PostePay Evolution arriva a nome di Poste Italiane che avvisa l’intestatario di aver sospeso la sua carta a causa di problemi sconosciuti. L’unica soluzione, stando a quanto espresso nel messaggio, consiste nel rinnovare le proprie credenziali attraverso un link che il messaggio evidenzia direttamente all’interno del testo. La soluzione suggerita da questi truffatori è ovviamente più che sconsigliata poiché si tratta del passaggio che darebbe loro la possibilità di utilizzare le carte in modo illecito. La sospensione è falsa e nessun problema è stato effettivamente riscontrato. Poste Italiane in tal caso non informerebbe i suoi clienti con un banale sms. In questi casi è fondamentale ignorare la comunicazione ed eliminarla senza fornire dati né cliccare sui link ricevuti. La Polizia Postale ha aggiornato più volte la sua pagina fornendo a tutti gli utenti una guida che permette di sfuggire agli inganni che si diffondono sul web.


