Il senatore di Fratelli d’Italia e sottosegretario ai Trasporti, Antonio Iannone, ha presentato una denuncia alla Questura di Salerno per minacce ricevute da un numero di telefono a lui sconosciuto. Il parlamentare ha precisato di sentirsi «più che sereno e per niente preoccupato», sottolineando però l’importanza di attivare le autorità competenti affinché l’autore venga individuato e sanzionato secondo la legge.
Senatore Iannone vittima di minacce telefoniche
«Ho voluto fare comunque il mio dovere – ha spiegato Iannone – perché forse questo servirà anche a impedire che lo stesso soggetto possa compiere azioni simili nei confronti di donne o persone vulnerabili, che potrebbero subire maggiore ansia o disagio psicologico».L’episodio ha suscitato immediata solidarietà politica. Il deputato salernitano di Forza Italia e vice responsabile nazionale Enti Locali, Pino Bicchielli, ha espresso «piena vicinanza e solidarietà» al senatore, definendo le minacce «un attacco non solo alla persona, ma anche alle istituzioni democratiche e al libero esercizio dell’attività politica».
Bicchielli ha aggiunto che «forme di intimidazione e violenza vanno condannate con fermezza» e che «non possiamo permettere che episodi del genere prendano piede nel confronto civile e democratico». Ha poi auspicato che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto nel più breve tempo possibile, ribadendo come «la democrazia si difende anche respingendo, senza ambiguità, qualsiasi tentativo di minaccia o condizionamento».
L’episodio sottolinea le criticità legate alla sicurezza dei rappresentanti istituzionali, ma anche la necessità di rafforzare i meccanismi di tutela per chi ricopre ruoli pubblici, in un contesto in cui la minaccia e l’intimidazione non possono trovare spazio nella vita politica e civile. La denuncia di Iannone costituisce dunque un atto formale volto a garantire il rispetto della legge e la protezione dei cittadini e delle istituzioni.

