Salerno fa i conti con una fase di forte criticità urbana. Le intense precipitazioni degli ultimi giorni hanno riportato alla luce fragilità diffuse, trasformando strade e aree pubbliche in cantieri d’emergenza. Transenne, nastri segnaletici e deviazioni al traffico sono ormai parte del paesaggio, dal centro alle zone costiere, mentre cresce il dibattito sulla tenuta delle infrastrutture e sulla prevenzione mancata. Vigili del fuoco, polizia municipale e tecnici comunali sono impegnati in un presidio continuo del territorio per contenere i rischi e garantire la sicurezza, ma gli episodi registrati sembrano andare oltre l’eccezionalità del maltempo, evidenziando problemi strutturali irrisolti.
Voragine in via Salvatore Calenda: traffico in tilt
Nel pomeriggio di ieri si è aperta improvvisamente una voragine in via Salvatore Calenda, arteria strategica per la mobilità cittadina. Il cedimento del manto stradale ha reso necessario l’intervento immediato dei tecnici dell’ufficio pubblica incolumità, dei settori viabilità ed energia, oltre alla polizia municipale.
Per mettere in sicurezza l’area è stato disposto il senso unico alternato, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione. Per diverse ore si sono registrati rallentamenti e code tra via Carmine, via Laspro e la stessa via Calenda, aggravando una situazione già complessa nelle ore di punta.
Lungomare sotto pressione e rischio crolli a Torrione
Le difficoltà non si limitano alla rete stradale interna. Sul fronte costiero, il mare agitato sta sollecitando strutture già provate dal tempo. Particolarmente delicata la situazione a Torrione, dove il pattinodromo e le aree limitrofe mostrano segni di sofferenza.
Ancora più critica la zona del Forte La Carnale, dove la caduta di massi dal costone roccioso ha imposto la chiusura dei marciapiedi e il restringimento della carreggiata, per evitare rischi a pedoni e automobilisti.
Monitoraggi in corso sul Lungomare Tafuri
Resta alta l’attenzione anche sul Lungomare Tafuri, interessato nei giorni scorsi dal cedimento della pavimentazione. Le verifiche proseguono, ma solo il miglioramento delle condizioni meteo consentirà di valutare l’entità dei danni e l’eventuale necessità di un intervento di somma urgenza.
Emergenza o fragilità cronica?
Gli eventi degli ultimi giorni riaccendono il confronto pubblico sul tema della manutenzione urbana. Se da un lato il maltempo ha agito da detonatore, dall’altro emergono interrogativi sulla prevenzione e sulla capacità di anticipare criticità note, in una città sempre più esposta a fenomeni climatici estremi.

