Cronaca

Tragedia al campus di Fisciano: chiesto il giudizio per tre responsabili dopo il crollo dell'albero

Occhio di Salerno
Tragedia al campus di Fisciano: chiesto il giudizio per tre responsabili dopo il crollo dell'albero
Si avvia verso la fase giudiziaria l'inchiesta sul drammatico incidente avvenuto all'interno del polo universitario di Fisciano nel novembre del 2024, quando un imponente pino si abbatté improvvisamente su tre giovani passanti come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

La Procura della Repubblica di Nocera Inferiore ha disposto il citamento a giudizio nei confronti dei rappresentanti legali e dei manager di due società private, responsabili in periodi diversi della cura e del controllo della vegetazione all'interno della cittadella di Fisciano. L'imputazione mossa dagli inquirenti è quella di lesioni personali gravissime colpose.

Chiesto il giudizio per tre responsabili dopo il crollo dell'albero a Fisciano

Le conseguenze dell'impatto furono drammatiche per gli studenti coinvolti: le lesioni più devastanti le riportò Carmine Fiorillo, 27enne originario di Eboli, il quale rimase vittima della frattura della colonna vertebrale riportando un'invalidità permanente e totale. Insieme a lui vennero travolti e ospedalizzati anche Antonio La Regina, ventisettenne residente a Polla, e Carmine Pacifico, ventiduenne di Battipaglia, ai quali vennero prescritti svariati giorni di prognosi per i traumi riportati nell'impatto a Fisciano.

Secondo le risultanze investigative formulate dai magistrati nocerini, i gestori del verde pubblico a Fisciano avrebbero agito con imperizia e negligenza, limitandosi a generiche ispezioni visive senza eseguire le verifiche strumentali sulla stabilità dell'albero previste dalle clausole d'appalto.

La perizia agronomica e le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza hanno evidenziato che il fusto presentava criticità tali da richiederne l'immediato abbattimento ben prima che il vento fortissimo ne causasse il cedimento. Nelle fasi conclusive delle indagini si sono aggiunti anche gli esposti presentati dall'Ateneo tramite l'avvocato Gaspare Dalia e i rilievi della Fondazione Universitaria, documenti che hanno contribuito a delineare le presunte omissioni contrattuali in vista dell'imminente udienza predibattimentale.
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