Nocera Inferiore, riqualificazione del rione Montevescovado: oltre 14 milioni per case, scuola, strade e altre demolizioni

Montevescovado diventa il fulcro del programma PRIUS di Nocera Inferiore. Il Consiglio comunale ha approvato il Documento di Orientamento Strategico destinando l’intero finanziamento alla riqualificazione del quartiere, con interventi su abitazioni, viabilità, spazi pubblici, scuola e demolizione dei prefabbricati. Il nuovo piano si affiancherà ai lavori già in corso, tra cui la demolizione dei prefabbricati pesanti e la realizzazione di 32 alloggi ERS in via San Prisco.
Nocera Inferiore, oltre 14 milioni per Montevescovado: approvato il piano PRIUS
La quota più consistente del finanziamento sarà destinata alla realizzazione di nuovi alloggi ERS in via Napoli, per un importo di 7.268.854,84 euro. Altri 2.951.467,39 euro saranno impiegati per la demolizione di ulteriori prefabbricati pesanti, mentre 1.951.467,39 euro finanzieranno la riqualificazione della scuola Regina Mundi.
Il programma comprende inoltre 1.036.080,62 euro per l’innesto stradale di Ponte Santa Croce, 1.049.466,72 euro per il completamento del Percorso della Salute e 500mila euro per la riqualificazione di piazza Mercato.
Il piano si integra con gli interventi di ACER
Le opere finanziate attraverso il PRIUS saranno integrate con il completamento degli scheletri delle strutture già presenti a Montevescovado, intervento affidato ad ACER. L’obiettivo è costruire un progetto unitario capace di intervenire contemporaneamente sulla qualità degli spazi pubblici, sull’offerta abitativa e sul collegamento del quartiere con il resto della città.
Il sindaco Paolo De Maio richiama anche i cantieri già avviati: «Un passo importante che si aggiunge agli interventi già in corso: la demolizione dei prefabbricati pesanti e la realizzazione di 32 alloggi ERS in via San Prisco, che consegneremo presto».
De Maio: «Restituire dignità al quartiere»
Per l’amministrazione, il piano rappresenta un passaggio centrale nel percorso di trasformazione di Montevescovado. «Il nostro obiettivo è restituire dignità al quartiere, migliorare la qualità della vita dei residenti e trasformare una ferita del passato in una concreta opportunità per il futuro», conclude De Maio.




