Cronaca

BCC Aquara sostiene la sanità locale: in arrivo due nuove apparecchiature per l’ospedale di Oliveto Citra

Alessia Benincasa
BCC Aquara sostiene la sanità locale: in arrivo due nuove apparecchiature per l’ospedale di Oliveto Citra
Nella mattinata odierna martedì 13 ottobre, presso il Presidio ospedaliero “San Francesco d’Assisi” di Oliveto Citra, si è svolto un incontro che ha coinvolto la BCC Aquara, i vertici dell’ASL Salerno e i rappresentanti delle istituzioni del territorio.

BCC Aquara sostiene la sanità locale: in arrivo due nuove apparecchiature per l’ospedale di Oliveto Citra

Nella mattinata odierna martedì 13 ottobre, presso il Presidio ospedaliero “San Francesco d’Assisi” di Oliveto Citra, si è svolto un incontro che ha coinvolto la BCC Aquara, i vertici dell’ASL Salerno e i rappresentanti delle istituzioni del territorio, con la partecipazione di soci e residenti. L’appuntamento ha inaugurato “BCC Aquara per il Territorio”, il programma attraverso il quale l’istituto di credito intende rafforzare il proprio sostegno alle comunità nelle quali è presente.

Durante la riunione, la banca ha ufficializzato la cessione gratuita di due dispositivi elettromedicali, la cui consegna è prevista entro trenta giorni. All’unità di Terapia del Dolore, guidata dal dottor Maurizio Pintore, sarà destinato un macchinario per la tecarterapia. Questa metodica, attualmente reperibile nella zona soprattutto presso centri privati, potrà così essere utilizzata anche nel servizio sanitario pubblico, a beneficio pure delle persone affette da patologie oncologiche.

Il reparto di Ortopedia e Traumatologia, diretto dal dottor Giampiero Calabrò, disporrà invece di una sega oscillante, utile a rimuovere gli apparecchi gessati in maniera più veloce e sicura. L’introduzione del dispositivo consentirà di migliorare la gestione delle attività assistenziali e di ridurre le attese.

«La donazione non consiste semplicemente nel mettere a disposizione una strumentazione», ha affermato Annamaria Merola, presidente della BCC Aquara. «Rappresenta un modo per restituire parte della fiducia che ogni giorno riceviamo dai cittadini. Il benessere sanitario è una ricchezza condivisa e anche il sistema produttivo deve partecipare concretamente alle risposte necessarie per il territorio. L'impegno sociale è alla base della nostra stessa identità».

Salvatore Nardiello, direttore generale della BCC Aquara, ha aggiunto: «L’attività di una banca cooperativa non si limita alla raccolta del risparmio e alla concessione di finanziamenti. Oltre agli indicatori economici, consideriamo gli effetti delle nostre scelte sulla comunità. Sostenere settori indispensabili come quello sanitario significa rafforzare la rete sociale ed economica locale, in piena sintonia con la nostra concezione di banca vicina alle persone».

Nicoletta Voza, direttrice sanitaria del Presidio ospedaliero, ha evidenziato: «Progetti di questo genere confermano che l’intesa tra il servizio sanitario pubblico e le organizzazioni locali può tradursi in benefici tangibili. I nuovi dispositivi ci aiuteranno a garantire prestazioni più facilmente accessibili, procedure più rapide e assistenza maggiormente confortevole. Esprimiamo la nostra riconoscenza alla BCC Aquara per aver scelto di sostenere la salute della popolazione».
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