Cronaca

Omicidio Angelo Vassallo, l’annuncio di Sergio Costa alla Camera: «Nel 2027 una bicamerale per trovare la verità»

Martina Francione
Omicidio Angelo Vassallo, l’annuncio di Sergio Costa alla Camera: «Nel 2027 una bicamerale per trovare la verità»

«Nel 2027 mi impegno per la costituzione di una bicamerale che si interessi dell’omicidio di Angelo Vassallo». È l’annuncio del vicepresidente della Camera dei Deputati Sergio Costa, arrivato oggi a margine dell’anteprima nazionale del docufilm “Perché?”, dedicato alla vita, all’impegno politico e alla vicenda del sindaco pescatore di Pollica, ucciso nel settembre del 2010.

La proiezione si è svolta nella Sala Matteotti della Camera dei Deputati, alla presenza dei fratelli Dario e Massimo Vassallo, rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore e autori del progetto.

Angelo Vassallo, Sergio Costa alla Camera: «Nel 2027 mi impegno per una bicamerale sull’omicidio»

All’iniziativa hanno partecipato anche l’avvocato Gerardo Spira, storico segretario di Angelo Vassallo, l’ingegnere Antonio Curcio e Anna Maria Mainenti. Al termine della proiezione si è tenuto un dibattito moderato dalla giornalista de Il Mattino Barbara Landi, incentrato sulla vicenda giudiziaria, sulla ricerca della verità e sul ruolo che le istituzioni possono svolgere a sedici anni dall’omicidio.

Il docufilm nasce dalla volontà della Fondazione di raccontare Angelo Vassallo non soltanto attraverso la sua morte, ma partendo dalla sua vita, dall’attività amministrativa e dalla visione che aveva costruito per Pollica e per il Cilento.

Dario Vassallo: «Uno sprone allo Stato perché faccia veramente lo Stato»

«Abbiamo sentito il bisogno di realizzare questo docufilm perché ci troviamo in un momento critico di questo processo. Il docufilm vuole essere uno sprone allo Stato perché faccia veramente lo Stato», ha dichiarato Dario Vassallo.

Il presidente della Fondazione ha ricordato come il progetto fosse immaginato da tempo: «Sono sedici anni che immaginiamo di fare qualcosa di professionale e di artistico sulla storia di Angelo e oggi siamo riusciti a portare questo racconto all’interno delle istituzioni».

Particolare rilievo viene attribuito proprio all’impegno assunto da Sergio Costa. «È stato un evento molto significativo soprattutto per le sue parole sulla costituzione, nel 2027, di una bicamerale che si interessi dell’omicidio di Angelo Vassallo. Noi dobbiamo continuare a venire a Roma per sollecitare cose nuove e diverse, per cercare la verità e fare chiarezza. Non possiamo limitarci alle parate istituzionali». La Fondazione punta ora anche a portare il docufilm su una piattaforma televisiva, affinché possa raggiungere un pubblico più ampio.

Massimo Vassallo: «Chiediamo che lo Stato sia vicino alla Fondazione» Massimo Vassallo ha spiegato come il progetto sia nato dal desiderio di raccontare ancora una volta la figura del fratello e il suo legame con il territorio.

«Abbiamo deciso di realizzarlo ad Acciaroli, raccontando la sua storia, da dove è partito e dove è arrivato, ma anche con la volontà di portare questo racconto all’interno delle istituzioni». Vassallo ha poi richiamato l’attenzione sul percorso giudiziario: «In questo momento abbiamo una necessità fondamentale: che lo Stato, le istituzioni e la Repubblica siano vicini alla Fondazione Angelo Vassallo e siano attenti a quello che accade durante il percorso processuale». «Non chiediamo favori, non chiediamo scorciatoie: chiediamo che chi dovrà valutare queste carte lo faccia in maniera obiettiva, senza essere influenzato da forze esterne».

Il richiamo alle criticità del Cilento

Il docufilm, ha aggiunto Massimo Vassallo, vuole avere anche un carattere provocatorio rispetto alla situazione attuale di Acciaroli, Pollica e del Cilento. «Quello che oggi viviamo ad Acciaroli, a Pollica e nel Cilento è profondamente diverso da quello che era il progetto di Angelo sul turismo, sullo sviluppo e sulla tutela del territorio».

Tra i temi indicati ci sono traffico e consumo di droga, investimenti, possibile riciclaggio di denaro e spopolamento dei piccoli centri. «Smettiamola di concentrarci soltanto sulle feste e sugli eventi e occupiamoci delle opere invisibili, come diceva Angelo: la viabilità, la sicurezza, le frane, la pulizia delle cunette e tutto ciò che serve realmente alle comunità».

Costa: «Anche la politica deve dare risposte»

Il vicepresidente della Camera Sergio Costa ha spiegato di aver voluto l’anteprima nazionale a Montecitorio proprio per riportare la vicenda al centro dell’attenzione istituzionale. «Il docufilm racconta una storia di impegno politico, di dedizione al proprio territorio, di visione e di denuncia. Ho voluto che fosse presentato in anteprima nazionale a Montecitorio perché c’è bisogno di dare delle risposte».

Costa ha quindi annunciato il suo impegno per il prossimo anno: «Nel 2027 mi impegno per costituire una bicamerale che si interessi dell’omicidio di Angelo Vassallo» «Montecitorio è il luogo per eccellenza dove questo deve avvenire. È il luogo della democrazia, dove si deve discutere e dove i partiti devono accettare di non avere una colorazione quando si parla di vicende come questa».

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