Cronaca

Siano piange Grazia Botta, morta a soli 21 anni dopo un intervento: oggi i funerali, proseguono gli accertamenti della Procura

Martina Francione
Siano piange Grazia Botta, morta a soli 21 anni dopo un intervento: oggi i funerali, proseguono gli accertamenti della Procura

Siano si prepara a salutare per l’ultima volta Grazia Botta, la giovane di 21 anni morta venerdì 9 ottobre all’ospedale “Gaetano Fucito” di Mercato San Severino. I funerali saranno celebrati oggi nella chiesa della Santissima Annunziata, mentre sulla morte della ragazza sono in corso gli accertamenti della Procura di Nocera Inferiore.

Siano, oggi i funerali di Grazia Botta: aveva 21 anni, la Procura acquisisce le cartelle cliniche

L’arrivo della salma è previsto alle ore 15, mentre la cerimonia funebre inizierà alle 16. La morte della 21enne ha profondamente colpito la famiglia e l’intera comunità di Siano. Parallelamente al dolore per la perdita della giovane, i familiari hanno chiesto che venga chiarito cosa sia accaduto nelle settimane precedenti al decesso.

Il percorso sanitario di Grazia era iniziato alcuni mesi prima. Dopo diversi tentativi di perdere peso attraverso le diete, nel mese di luglio la giovane aveva deciso di sottoporsi a un intervento di chirurgia bariatrica in una struttura sanitaria del Napoletano.

Secondo le prime informazioni, l’operazione non avrebbe presentato complicazioni immediate e Grazia era stata successivamente dimessa, facendo ritorno a casa. Circa tre mesi dopo, però, le sue condizioni di salute sono peggiorate fino a rendere necessario un nuovo ricovero, questa volta all’ospedale di Mercato San Severino.

Una settimana in terapia intensiva, poi il decesso

La 21enne è rimasta ricoverata in Terapia intensiva per circa una settimana. I familiari hanno atteso e sperato in un miglioramento fino alla mattina di venerdì 9 ottobre, quando è arrivata la notizia della sua morte. Dopo il decesso la famiglia ha presentato un esposto, chiedendo di ricostruire l’intero percorso clinico della ragazza.

La Procura di Nocera Inferiore ha quindi disposto il sequestro della salma e l’acquisizione della documentazione sanitaria relativa alle cure ricevute nelle strutture coinvolte. Gli accertamenti medico-legali dovranno contribuire a stabilire le cause della morte e verificare l’eventuale presenza di responsabilità sanitarie.

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