Cronaca

Tragedia aerea in Bosnia, aperta una doppia indagine sulla morte del sergente salernitano Simone Ruggia

Occhio di Salerno
Tragedia aerea in Bosnia, aperta una doppia indagine sulla morte del sergente salernitano Simone Ruggia
Due distinti fascicoli d'inchiesta, promossi rispettivamente dalla Procura ordinaria e da quella militare di Roma, sono stati aperti per fare piena luce sul disastro aereo verificatosi a Brcko, in Bosnia, nel quale hanno perso la vita quattro persone.

Tra le vittime figura l'aviatore Simone Ruggia, 37enne originario di Salerno e sergente dell'Aviazione leggera dell'Esercito.

Tragedia aerea in Bosnia, doppia indagine sulla morte di Simone Ruggia

Sull'episodio lavora un team investigativo coordinato dalle autorità bosniache in sinergia con Eufor e gli specialisti del Ministero della Difesa italiano. Le piste al vaglio comprendono il guasto tecnico, l'errore d'impostazione di manovra, la collisione con i cavi in fase di decollo o l'eventualità di un atto ostile. Sul posto si è recato il ministro della Difesa Guido Crosetto per fare visita agli 11 militari rimasti feriti.

La notizia del dramma ha destato profondo cordoglio nel capoluogo salernitano. A Salerno, e in particolare tra le strade del quartiere Pastena dove il 37enne era cresciuto prima del suo trasferimento a Viterbo avveniuto nel 2011, amici e familiari ne hanno ricordato il forte legame mai interrotto con la propria terra d'origine.
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