La Procura ha avanzato la richiesta di misure cautelari nei confronti di dieci persone ritenute coinvolte in un presunto traffico internazionale di stupefacenti tra la Spagna e l’Agro nocerino-sarnese. A pronunciarsi sarà il Gip del Tribunale di Napoli Nord, dopo gli interrogatori preventivi già svolti nelle scorse settimane. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Traffico di droga tra l'Agro nocerino-sarnese e la Spagna: la Procura chiede 10 arresti
Al centro dell’inchiesta c’è anche un trasporto di circa 12 chilogrammi di droga – tra hashish e crack – che sarebbe partito dalla Spagna per raggiungere il territorio campano. Tra gli indagati figurano quattro cittadini spagnoli, ritenuti corrieri, mentre gli altri coinvolti risiedono tra Pagani, Angri e Corbara.
Secondo l’ipotesi accusatoria, il gruppo avrebbe gestito canali di rifornimento in Spagna, trattando hashish e cocaina grazie a contatti sul posto. La sostanza sarebbe stata introdotta in Italia prevalentemente su mezzi su gomma, poi custodita in depositi ritenuti sicuri prima di essere immessa nelle piazze di spaccio delle province di Salerno e Napoli, con collegamenti anche verso mercati esteri come Belgio e Olanda.
Le indagini
Determinanti per la ricostruzione investigativa sono state intercettazioni telefoniche, analisi dei cellulari sequestrati e servizi di osservazione con sistemi GPS. Gli inquirenti hanno documentato anche la fase successiva a un maxi sequestro di 51 chilogrammi di cocaina, episodio che avrebbe spinto il gruppo a riattivare i contatti con fornitori spagnoli.
Un ruolo chiave, secondo l’accusa, sarebbe stato svolto da un presunto intermediario di Pagani, indicato come punto di raccordo tra i fornitori esteri e la rete locale. La Procura ha richiesto la custodia cautelare in carcere per tutti e dieci gli indagati. Ora la decisione spetta al Gip, che dovrà valutare la sussistenza delle esigenze cautelari.

