Per consentire gli interventi di potenziamento dell’impianto di depurazione di Tavernola, il Comune di Battipaglia ha disposto un’autorizzazione temporanea allo scarico in deroga delle acque reflue urbane nel fiume Tusciano. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Battipaglia, restyling del depuratore di Tavernola: via libera agli scarichi nel Tusciano
Il provvedimento, valido per 30 giorni, è stato firmato dal dirigente del Settore Tecnico Carmine Salerno e si rende necessario per garantire la continuità del servizio durante la fase di fermo tecnico dell’impianto.
La richiesta è stata avanzata da Asis Salernitana Reti e Impianti, società che gestisce il servizio idrico integrato, impegnata nell’esecuzione dei lavori finanziati con fondi PNRR per l’ammodernamento della linea acque del depuratore.
Interventi strutturali e obiettivi ambientali
Il progetto prevede un complessivo intervento di ammodernamento delle sezioni di trattamento biologico, il potenziamento della linea fanghi e l’ottimizzazione dei processi di ossidazione e sedimentazione. Saranno inoltre implementate nuove tecnologie per aumentare l’efficienza e la capacità operativa dell’impianto.
L’obiettivo dichiarato negli atti amministrativi è quello di portare il depuratore alla piena capacità autorizzata e assicurare la conformità degli scarichi ai parametri previsti dal Decreto Legislativo 152/2006.
Scarico in deroga durante il fermo tecnico
Le operazioni di adeguamento comportano una fase di arresto parziale e successivo riavvio controllato delle vasche e delle apparecchiature elettromeccaniche. Proprio per questa ragione si è resa necessaria un’autorizzazione temporanea che consente lo scarico nel Tusciano anche oltre i limiti ordinari previsti dalla normativa.
Una scelta che riporta al centro del dibattito la qualità ambientale del fiume Tusciano e le possibili ricadute sul tratto di costa in cui il corso d’acqua sfocia, con potenziali effetti sull’ecosistema e sulla balneabilità.

