All’ospedale di Pagani è stata eseguita la prima emicolectomia destra totalmente robotica con sistema da Vinci XI su una paziente di 75 anni. Lo riporta Stiletv.
Per la prima volta al presidio ospedaliero di Pagani è stata eseguita un’emicolectomia destra completamente robotica, con l’impiego del sistema da Vinci XI, su una paziente di 75 anni. La donna presentava una lesione preneoplastica sanguinante, non trattabile per via endoscopica a causa della posizione e dell’elevato rischio di perforazione intestinale.
L’operazione è stata condotta attraverso la console robotica di ultima generazione, che ha garantito al chirurgo una visione tridimensionale e un’ampia libertà di movimento, superiori rispetto alla laparoscopia tradizionale, consentendo una gestione estremamente precisa di vasi sanguigni, linfonodi e suture intracorporee. Dopo l’intervento, la paziente è rientrata in reparto, si è alzata già dopo 12 ore e ha ripreso l’assunzione di liquidi per via orale. Non ha riferito dolore post-operatorio ed è stata dimessa in quarta giornata.
La lesione era stata individuata dal dott. Giovanni Vicinanza della UOSD di Gastroenterologia dell’ospedale di Nocera Inferiore, diretta dal dott. Antonio Cuomo. L’intervento è stato eseguito dall’equipe della UOC di Chirurgia Generale e Oncologica del P.O. di Pagani, guidata dal dott. Antonio Miro, con la collaborazione del dott. Enrico Russo. L’assistenza anestesiologica è stata garantita dalla UOC di Anestesia e Rianimazione diretta dal dott. Domenico Carbone, con il supporto della dott.ssa Federica Merciai e del dott. Christian Amendola, oltre al personale infermieristico delle sale operatorie di Nocera Inferiore e Pagani, sotto il tutoraggio del dott. Massimo Viola.
L’intervento si inserisce nel percorso di potenziamento dell’assistenza ai pazienti oncologici promosso dall’ASL Salerno, nell’ambito di un programma di formazione pianificato dalla Direzione Strategica aziendale, guidata dal Direttore Generale ing. Gennaro Sosto e dal Direttore Sanitario dott. Primo Sergianni, con il coinvolgimento della Direttrice del Presidio dott.ssa Rosalba Santarpia e del direttore del Dipartimento Chirurgico dott. Roberto Sanseverino, in collaborazione con Intuitive. L’introduzione della piattaforma robotica apre alla possibilità di trattare, oltre alle neoplasie del colon-retto, anche altre patologie oncologiche dell’apparato digerente.

