Si registra una svolta nell’inchiesta sull’incendio che, agli inizi di gennaio, distrusse due vetture in via Via Alcide De Gasperi, a Pagani. La Procura della Repubblica di Nocera Inferiore ha iscritto quattro persone nel registro degli indagati, ipotizzando a vario titolo i reati di incendio, danneggiamento, minaccia e ricettazione come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Le fiamme provocarono un’esplosione che mandò in frantumi alcune vetrate degli edifici circostanti, costringendo i residenti a riversarsi in strada. Sul posto intervennero i vigili del fuoco del distaccamento di Nocera Inferiore, impegnati per diverse ore nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. Oltre alla distruzione totale delle due auto, si registrarono danni a una fabbrica vicina e a infissi, vetrate e impianti di climatizzazione di alcuni uffici.
Le indagini, condotte dai carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore, si sono concentrate fin da subito sulla pista dolosa, escludendo l’ipotesi accidentale. Determinante sarebbe stata l’acquisizione di immagini provenienti da sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati avrebbero ripreso almeno due persone giungere sul posto a bordo di una Lancia Y, risultata poi oggetto di furto, mentre versavano liquido infiammabile sotto la prima vettura prima di appiccare il fuoco e allontanarsi rapidamente.
Nei giorni scorsi sono state eseguite perquisizioni domiciliari nei confronti di diversi soggetti, alla ricerca di elementi utili a corroborare il quadro indiziario. Al momento, quattro persone – tra cui uno straniero – risultano formalmente indagate. L’azione sarebbe stata valutata dagli inquirenti come potenzialmente intimidatoria, anche in considerazione della professione del proprietario del veicolo.
Pagani, auto di un carabiniere incendiata nella notte
L’episodio si verificò intorno alle 3 del mattino, nei pressi di un condominio situato a poca distanza dalla Strada Statale 18. Secondo la ricostruzione investigativa, un gruppo di individui avrebbe dato alle fiamme un’automobile parcheggiata lungo la strada. Il veicolo, una Fiat Panda, apparteneva a un militare dell’Arma in servizio in un comune dell’Agro nocerino sarnese. Il rogo si propagò rapidamente, coinvolgendo anche una seconda vettura, una Volkswagen Golf, parcheggiata subito dietro.Le fiamme provocarono un’esplosione che mandò in frantumi alcune vetrate degli edifici circostanti, costringendo i residenti a riversarsi in strada. Sul posto intervennero i vigili del fuoco del distaccamento di Nocera Inferiore, impegnati per diverse ore nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. Oltre alla distruzione totale delle due auto, si registrarono danni a una fabbrica vicina e a infissi, vetrate e impianti di climatizzazione di alcuni uffici.
Le indagini, condotte dai carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore, si sono concentrate fin da subito sulla pista dolosa, escludendo l’ipotesi accidentale. Determinante sarebbe stata l’acquisizione di immagini provenienti da sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati avrebbero ripreso almeno due persone giungere sul posto a bordo di una Lancia Y, risultata poi oggetto di furto, mentre versavano liquido infiammabile sotto la prima vettura prima di appiccare il fuoco e allontanarsi rapidamente.
Nei giorni scorsi sono state eseguite perquisizioni domiciliari nei confronti di diversi soggetti, alla ricerca di elementi utili a corroborare il quadro indiziario. Al momento, quattro persone – tra cui uno straniero – risultano formalmente indagate. L’azione sarebbe stata valutata dagli inquirenti come potenzialmente intimidatoria, anche in considerazione della professione del proprietario del veicolo.

