A Pagani il clima pre-elettorale entra nel vivo. Le coalizioni lavorano alla scelta dei candidati sindaco, ma intanto si consolidano alleanze, si misurano equilibri interni e si delineano nuove strategie. Il sindaco Raffaele Maria De Prisco rafforza la sua posizione in vista della possibile corsa al secondo mandato, mentre il centrodestra serra i ranghi e il centrosinistra cerca una sintesi ancora lontana.
De Prisco e il “patto di fine mandato”
Il primo cittadino incassa il sostegno compatto delle liste civiche che hanno sostenuto l’attuale amministrazione.
Il sostegno di “Pagani Protagonista”
Il capogruppo Tommaso Passamano, insieme alla consigliera Angela Mandiello e all’assessore Bartolomeo Picaro, rivendica i risultati ottenuti in anni complessi, segnati dal dissesto finanziario e dall’emergenza sanitaria.
Secondo il gruppo, l’azione amministrativa avrebbe restituito stabilità ai conti comunali e rafforzato la credibilità istituzionale.
“Passione per Pagani” punta alla rielezione
Il gruppo composto da Annunziata, Burgio, Greco, Longobucco, Palladino e Russo rilancia apertamente la sfida per un secondo mandato.
Tra i punti evidenziati:
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circa 40 nuove assunzioni
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fondi PNRR intercettati
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visione di una coalizione esclusivamente civica
La linea è chiara: puntare su un progetto svincolato dalle logiche tradizionali di partito.
Centrodestra compatto verso Palazzo San Carlo
Sul fronte opposto, il centrodestra sembra aver trovato un’intesa condivisa.
I rappresentanti di:
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Fratelli d'Italia (Antonio Mariconda)
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Forza Italia (Pietro Sessa)
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Noi Moderati (Aniello Forino)
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Lega (Pietro Pisacane)
hanno confermato la volontà di procedere uniti per tentare la riconquista del Comune. Nel frattempo emerge anche la lista civica “Azzurri”, che si dichiara pronta a dialogare con le varie forze politiche.
Si rafforza il confronto tra il professionista Nicola Campitiello e l’imprenditore ed ex consigliere comunale Vincenzo Calce, segnale di un’area in fermento che potrebbe incidere sugli equilibri finali.
Centrosinistra ancora in costruzione
Nel campo progressista la situazione appare più fluida. Dopo la nomina della nuova commissaria del Partito Democratico, l’avvocata Alessandra Squitieri, resta aperta la questione alleanze.
L’ex sindaco Salvatore Bottone ha confermato un dialogo tra PSI e PD.
Rimangono però alcune incognite:
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la posizione di Italia Viva
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le scelte di Davide Nitto
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eventuali candidature alternative
Le incognite nella maggioranza
Non tutti i consiglieri dell’attuale maggioranza hanno sottoscritto formalmente il documento di sostegno a De Prisco.
Tra i nomi ancora in sospeso figurano:
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Anna Maresca
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Aniello Palumbo
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Vincenzo Violante
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Luana Giammetta
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Gaetano Cesarano
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Augusto Pepe
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Vincenzo D’Amato
Quest’ultimo, già vicino a Fratelli d’Italia e all’ex candidata sindaco Vincenza Fezza, resta un punto interrogativo nello scacchiere politico locale.
Tra manovre silenziose e dichiarazioni ufficiali, a Pagani la partita elettorale è appena iniziata. C’è chi lavora per consolidare la propria leadership e chi prova a emergere come alternativa credibile. Le prossime settimane saranno decisive per definire candidature e assetti definitivi.

