Ad Angri un gruppo di persone con accento straniero bussa alle case dicendo di cercare famiglie ucraine, in realtà però mettono a segno furti. I carabinieri invitano anziani e residenti a non aprire a sconosciuti e segnalare movimenti sospetti. Lo riporta Il Mattino.
Truffa della “famiglia ucraina” ad Angri: allerta dei carabinieri
Ad Angri sono stati segnalati numerosi tentativi di truffa da parte di un gruppo di persone, con accento straniero, che si aggira in centro e in periferia a bordo di un’auto scura. I malviventi bussano alle abitazioni spiegando di cercare una “famiglia ucraina”, una scusa che serve a guadagnare la fiducia dei residenti, verificare chi è presente in casa e, in alcuni casi, introdursi per rubare denaro e oggetti preziosi. Secondo le testimonianze raccolte dai Carabinieri, l’obiettivo principale sembra essere individuare persone sole, in particolare anziani.
Le autorità locali hanno raccolto informazioni sugli episodi e invitano i cittadini a non aprire la porta a sconosciuti, mantenere alta la vigilanza e segnalare subito eventuali situazioni sospette al 112. Negli ultimi mesi, la zona ha registrato numerosi furti in appartamenti, spingendo molte famiglie a installare sistemi di allarme per proteggersi.

