Scambio di
voto politico mafioso a
Scafati: chiusa l'indagine bis da parte della Dda di Salerno. Nel mirino degli investigatori ci sono sette persone.
Chiusa la seconda indagine per lo scambio politico mafioso a Scafati
La
Dda di
Salerno ha chiuso l'
indagine bis legata all'inchiesta di
scambio di
voto politico mafioso a
Scafati. Nel mirino degli investigatori ci sono politici ed ex esponenti della camorra. A riportare la notizia è "Il Mattino".
Tra gli indagati compaiono le figure di dell'ex presidente del consiglio comunale
Pasquale Coppola e l'ex
vicesindaco Giancarlo Fele. Tra loro ci sono anche il collaboratore di giustizia
Andrea Spinelli,
Massimo Fattoruso e
Alfonso Loreto.
Secondo l'accusa, i cinque avrebbero avuto contatti tra di loro in occasione delle
Elezioni Regionali del
2015: Spinelli avrebbe infatti offerto voti a Coppola per ottenere varie utilità in cambio. Una promessa simile sarebbe stata accettata anche da
Alfonso Loreto, mentre
Spinelli avrebbe cercato di creare dei contatti anche con Fele per le elezioni comunali a Scafati di due anni prima.
Inoltre, secondo la
Dda,
Fattoruso si sarebbe offerto di raccogliere voti facendo riferimento alle intimidazioni del clan Annunziata-Aquino. Accuse che l'Antimafia ha messo insieme grazie alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, ora da dimostrare nelle fasi successive dell'inchiesta.
Infine, tra gli indagati ci sono anche
Aniello Aliberti e
Giovanni Cozzolino, i quali sono accusati di
induzione a
non rendere dichiarazioni o a
rendere dichiarazioni mendaci.