Il sindaco di Scafati, Aliberti, ha chiesto un incontro urgente con l'ASL e la Regione Campania per definire il futuro dell'ospedale Mauro Scarlato e il rilancio della sanità nella zona.
Sono state inviate due comunicazioni ufficiali al Direttore Generale per la Tutela della Salute e il Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale, dott. Ugo Trama, al Direttore Generale dell'ASL Salerno, dott. Gennaro Sosto, e al Direttore sanitario, dott. Primo Sergianni. L’obiettivo è stato richiedere un incontro urgente per discutere lo stato di applicazione dell’Atto Aziendale relativo all’ospedale cittadino.
Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, ha commentato così l’iniziativa: i cittadini hanno ragione a protestare, ma per ottenere risposte servono azioni concrete. Per questo motivo ho contattato formalmente il dott. Ugo Trama, il dott. Gennaro Sosto e il dott. Primo Sergianni, con cui ho già avuto una prima interlocuzione telefonica, per organizzare un tavolo tecnico urgente sul futuro del nostro ospedale.
La priorità è individuare le problematiche che ancora ostacolano la piena realizzazione dell’Atto Aziendale, il quale prevede 150 posti letto. Attualmente ne sono operativi solo 50: è quindi necessario analizzare se ci siano criticità di tipo tecnico, strutturale o di altra natura che rallentano il percorso stabilito. Scafati non può più aspettare.
La nostra posizione è netta: siamo contrari all’apertura di un punto di primo intervento come soluzione temporanea, perché rappresenterebbe solo un palliativo potenzialmente rischioso. In situazioni di emergenza, infatti, potrebbe comportare ritardi che minaccerebbero la sicurezza e la vita stessa dei pazienti.
Non intendiamo alimentare polemiche o puntare il dito contro singole responsabilità politiche. Il nostro obiettivo è trovare soluzioni concrete: ci assumiamo la responsabilità di capire quali siano i progetti del governo regionale per l’ospedale Mauro Scarlato.
L’assessore alla Sanità di Scafati, Antonella Di Palma, ha sottolineato l’urgenza del confronto: riteniamo fondamentale un dialogo istituzionale serio e produttivo con tutte le parti interessate per identificare rapidamente soluzioni che restituiscano alla comunità i servizi sanitari cui ha diritto. Gli abitanti di Scafati meritano trasparenza sulle prospettive legate all’ospedale Mauro Scarlato e azioni concrete per il suo rilancio. È loro diritto avere risposte chiare e tempi certi.
Scafati, futuro dell'ospedale “Mauro Scarlato”: Aliberti richiede incontro urgente con l’ASL di Salerno
Come anticipato nelle settimane passate, è iniziato un dialogo per definire il futuro dell'ospedale Mauro Scarlato di Scafati e per comprendere le intenzioni di ASL e Regione Campania riguardo al rilancio della sanità nella zona.Sono state inviate due comunicazioni ufficiali al Direttore Generale per la Tutela della Salute e il Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale, dott. Ugo Trama, al Direttore Generale dell'ASL Salerno, dott. Gennaro Sosto, e al Direttore sanitario, dott. Primo Sergianni. L’obiettivo è stato richiedere un incontro urgente per discutere lo stato di applicazione dell’Atto Aziendale relativo all’ospedale cittadino.
Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, ha commentato così l’iniziativa: i cittadini hanno ragione a protestare, ma per ottenere risposte servono azioni concrete. Per questo motivo ho contattato formalmente il dott. Ugo Trama, il dott. Gennaro Sosto e il dott. Primo Sergianni, con cui ho già avuto una prima interlocuzione telefonica, per organizzare un tavolo tecnico urgente sul futuro del nostro ospedale.
La priorità è individuare le problematiche che ancora ostacolano la piena realizzazione dell’Atto Aziendale, il quale prevede 150 posti letto. Attualmente ne sono operativi solo 50: è quindi necessario analizzare se ci siano criticità di tipo tecnico, strutturale o di altra natura che rallentano il percorso stabilito. Scafati non può più aspettare.
La nostra posizione è netta: siamo contrari all’apertura di un punto di primo intervento come soluzione temporanea, perché rappresenterebbe solo un palliativo potenzialmente rischioso. In situazioni di emergenza, infatti, potrebbe comportare ritardi che minaccerebbero la sicurezza e la vita stessa dei pazienti.
Non intendiamo alimentare polemiche o puntare il dito contro singole responsabilità politiche. Il nostro obiettivo è trovare soluzioni concrete: ci assumiamo la responsabilità di capire quali siano i progetti del governo regionale per l’ospedale Mauro Scarlato.
L’assessore alla Sanità di Scafati, Antonella Di Palma, ha sottolineato l’urgenza del confronto: riteniamo fondamentale un dialogo istituzionale serio e produttivo con tutte le parti interessate per identificare rapidamente soluzioni che restituiscano alla comunità i servizi sanitari cui ha diritto. Gli abitanti di Scafati meritano trasparenza sulle prospettive legate all’ospedale Mauro Scarlato e azioni concrete per il suo rilancio. È loro diritto avere risposte chiare e tempi certi.

