Maxi inchiesta della Procura di Roma su falsi diplomi e attestati per scalare le graduatorie scolastiche: tra gli
indagati anche cinque persone del
Salernitano. Lo riporta SalernoToday.
Maxi inchiesta su falsi diplomi e attestati per gonfiare i punteggi scolastici: cinque indagati nel Salernitano
La Procura di Roma ha concluso un'indagine su un presunto sistema di falsificazione di titoli per scalare le graduatorie scolastiche, coinvolgendo 62 persone. Tra gli indagati spiccano cinque residenti della provincia di Salerno: G.C., originario di Battipaglia e domiciliato a Serre, F.G. e A.G., entrambe di Vietri sul Mare, C.G., nata a Nocera e residente a San Severino, e A.C., originaria di Sarno ma domiciliata nel Lazio. Le accuse mosse nei loro confronti comprendono tentata truffa aggravata ai danni dello Stato e falso ideologico.
Le modalità contestate
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli indagati avrebbero presentato domande per l’inserimento nelle graduatorie ATA o GPS relative al triennio 2021–2024 con l’obiettivo di migliorare il proprio posizionamento. Per farlo, avrebbero allegato documenti contraffatti come diplomi OSS della Schola Albiniani, attestati di dattilografia UNI‑CARIF, certificazioni informatiche ELIPASS e dichiarazioni di presunti periodi lavorativi mai svolti presso la scuola materna “Disney Club” di Marcianise. Questi falsi titoli avrebbero garantito loro punteggi aggiuntivi non spettanti, consentendo di ottenere contratti di lavoro e retribuzioni ingiustificate. Alcuni degli indagati avrebbero percepito compensi superiori a 100mila euro durante il triennio, causando un danno economico allo Stato.
La rete delle irregolarità
Gli istituti che avrebbero agevolato tali pratiche si trovano nelle città di Santa Maria Capua Vetere e Marcianise, entrambe in provincia di Caserta, ma anche nella provincia di Cosenza. L'indagine getta luce su un sistema organizzato che avrebbe coinvolto diversi territori e figure professionali, alimentando una grave distorsione dell'accesso al lavoro nelle scuole.