“Non si tratta di
motivi passionali, ma
economici e ho fatto giustizia alla mia persona”. Queste le dichiarazioni che
Domenico Massari, accusato di aver
ucciso la ex moglie
Deborah Ballesio sabato notte in un ristorante sul lungomare tra Savona e Vado Ligure.
Omicidio di Deborah Ballesio, motivi economici
L'accusa formalizzata nei suoi confronti è di
omicidio premeditato per il delitto della donna, oltre che di lesioni aggravate per le due donne e la bambina rimaste ferite durante la sparatoria, ricettazione per la pistola Smith&Wesson risultata rubata e porto illegale di armi.
Massari ha ricostruito i fatti confessando il delitto, sostanzialmente confermando il
movente legato a motivi di natura
economica e di
denaro e non a gelosia nei confronti dell'ex coniuge. In particolare, l'investimento per aprire il night della moglie e poi altri soldi delle quali secondo le sue accuse la donna si sarebbe appropriata lasciandolo a suo dire senza nulla.
Il killer dispiaciuto per aver ferito innocenti
Ha anche ribadito il
“dispiacere per aver ferito degli
innocenti”. Per l’uccisione della 39enne Deborah Ballesio non ha mostrato
alcun pentimento, ma un “
forte senso di colpa” dopo aver appreso, durante la sua latitanza, di “aver ferito una bimba”. Sarebbe stato questo particolare a “smuovere la sua coscienza” inducendolo a presentarsi davanti al carcere di Sanremo, dove è stato poi ricondotto al termine dell’interrogatorio.