Sassano, domani i funerali di Pietro Pellegrino: l'operaio di 56 anni morto sul lavoro a Prata

Sarà celebrato martedì 13 ottobre, alle ore 14.30, nella Chiesa Madre di Sassano, il funerale di Pietro Pellegrino, l'operaio di 56 anni che ha perso la vita in seguito a un grave incidente sul lavoro verificatosi mercoledì scorso a Prata di Principato Ultra, in provincia di Avellino.
La Procura della Repubblica di Avellino ha disposto la restituzione della salma ai familiari dopo il completamento dell'esame medico-legale, consentendo così di organizzare le esequie. Intanto proseguono gli accertamenti dei carabinieri per ricostruire le circostanze della tragedia.
Camera ardente alla Casa del Commiato Biancamano
Per consentire l'ultimo saluto al 56enne è stata allestita una camera ardente presso la Casa del Commiato Biancamano, situata in via Diaz a Sassano.
La struttura resterà aperta ai visitatori dalle ore 8 alle 20, mentre la cerimonia funebre è prevista per il primo pomeriggio di martedì nella Chiesa Madre del paese.
Le esequie si svolgeranno dopo il nulla osta dell'autorità giudiziaria, arrivato al termine degli accertamenti effettuati sulla salma.
L'esame medico-legale disposto dalla Procura di Avellino
Prima della restituzione del corpo alla famiglia, la magistratura ha affidato gli accertamenti medico-legali al consulente Giovanni Zotti.
L'esame rientra nelle attività investigative avviate in seguito all'incidente mortale nel quale ha perso la vita il lavoratore originario di Sassano.
Conclusa questa fase, la Procura della Repubblica di Avellino ha autorizzato la consegna della salma ai familiari per lo svolgimento dei funerali.
Sette avvisi di garanzia, proseguono le indagini dei carabinieri
Sul fronte giudiziario, gli investigatori continuano a lavorare per chiarire quanto accaduto a Prata di Principato Ultra.
Gli accertamenti sono condotti dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Avellino, nell'ambito dell'inchiesta coordinata dalla Procura.
Prima dell'esecuzione dell'accertamento tecnico irripetibile sono state notificate sette informazioni di garanzia, firmate dai pubblici ministeri Marco Auciello e Luca Masci.
Le indagini restano dunque aperte per ricostruire la dinamica e le circostanze dell'incidente sul lavoro costato la vita a Pietro Pellegrino.




