Benedetta De Luca scrive a Stefano De Martino: «Voglio salire sul palco di Sanremo 2027 per parlare di disabilità»

Una fotografia realizzata con l'intelligenza artificiale, un desiderio che risale all'infanzia e un messaggio indirizzato direttamente a Stefano De Martino. L'influencer salernitana Benedetta De Luca ha scelto Instagram per lanciare un appello al conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2027, chiedendo la possibilità di salire sul palco del Teatro Ariston e offrire una rappresentazione della disabilità diversa da quella abitualmente proposta. Lo scrive il Corrire delle Sera
L'obiettivo non è raccontare esclusivamente le difficoltà affrontate nel corso della propria vita, ma mostrare come femminilità, ironia, bellezza e libertà personale possano convivere con una condizione di disabilità. Un messaggio che la 38enne, seguita da oltre 200mila follower, vorrebbe condividere con il pubblico della manifestazione musicale, in programma dal 16 al 20 febbraio 2027.
La foto creata con l'intelligenza artificiale e il messaggio su Instagram
Per accompagnare il suo appello, Benedetta ha pubblicato un'immagine generata attraverso l'intelligenza artificiale, nella quale si è immaginata accanto a Stefano De Martino sul palco dell'Ariston.
Una rappresentazione virtuale di quello che, nelle intenzioni della content creator, potrebbe diventare un momento reale.
«Questa foto non è reale. Almeno, non ancora», ha scritto all'inizio del suo messaggio, spiegando di aver voluto dare forma visiva a un desiderio coltivato fin da bambina.
La proposta rivolta al direttore artistico nasce dalla volontà di utilizzare un palcoscenico di grande visibilità per affrontare i temi dell'inclusione, delle malattie rare e dei diritti delle persone con disabilità, andando oltre gli stereotipi.
Diciotto interventi chirurgici e una malattia rara dalla nascita
Nel suo racconto, Benedetta ripercorre alcune delle esperienze che hanno segnato la sua vita. Nata con agenesia del sacro, conosciuta anche come sindrome da regressione caudale, convive con una rara malformazione congenita che interessa lo sviluppo della parte inferiore della colonna vertebrale, del bacino e degli arti inferiori.
Durante l'infanzia ha trascorso lunghi periodi in ospedale, affrontando complessivamente 18 interventi chirurgici.
Oggi, a 38 anni, deve confrontarsi anche con una grave insufficienza renale e con la prospettiva di sottoporsi alla dialisi, un trattamento che nel suo messaggio descrive come un impegno di quattro ore, tre volte alla settimana.
Nonostante le difficoltà, l'influencer sottolinea di non aver mai rinunciato ai propri interessi, alla passione per la moda e al desiderio di vivere pienamente la propria femminilità.
È proprio questa dimensione personale che vorrebbe portare sul palco di Sanremo, evitando di essere identificata esclusivamente attraverso la propria condizione medica.
«Vorrei che una bambina con disabilità potesse pensare: posso esserci anch'io»
Il messaggio rivolto a De Martino contiene anche una riflessione sul modo in cui la disabilità viene rappresentata pubblicamente.
Benedetta contesta una narrazione concentrata soprattutto sulla sofferenza e sulla compassione, proponendo invece un racconto nel quale trovino spazio leggerezza, eleganza, autoironia e autodeterminazione.
Immagina di presentarsi all'Ariston con un abito da diva e le sue stampelle canadesi, dimostrando che la disabilità non esclude la possibilità di sentirsi protagonisti.
Il suo pensiero si rivolge soprattutto alle bambine e alle ragazze che convivono con condizioni simili alla sua. Vorrebbe che, guardando il Festival, potessero riconoscere la possibilità di occupare anche loro uno spazio centrale, senza essere relegate al ruolo di semplici spettatrici.
Per l'attivista, salire sul palco dell'Ariston significherebbe dare visibilità a persone che almeno una volta si sono sentite fuori posto, offrendo una testimonianza capace di unire rappresentazione e consapevolezza.
Dall'impegno sui social alla Mostra del Cinema di Venezia
La proposta per Sanremo si inserisce nel percorso pubblico di Benedetta De Luca, che attraverso Instagram racconta quotidianamente la propria esperienza.
Nei suoi contenuti affronta le difficoltà legate alle barriere architettoniche, alternando riflessioni sull'accessibilità a momenti di ironia e racconti personali.
Tra le esperienze più recenti figura anche la partecipazione alla Mostra del Cinema di Venezia, in occasione della proiezione speciale di Scherzetto del regista napoletano Mario Martone.
La pellicola, interpretata da Toni Servillo e tratta dall'omonimo romanzo di Domenico Starnone, le ha offerto lo spunto per una riflessione sulle fragilità umane e sugli imprevisti dell'esistenza.
Sul red carpet veneziano, Benedetta ha collegato il significato del film alle proprie vicende personali, segnate recentemente da problemi renali, sofferenza e ricoveri ospedalieri.
L'appello a Stefano De Martino per Sanremo 2027
Nella parte conclusiva del suo intervento, l'influencer salernitana si rivolge direttamente a Stefano De Martino, del quale apprezza la sensibilità e l'ironia, immaginando una possibile partecipazione costruita proprio su queste caratteristiche.
Il suo desiderio è sensibilizzare milioni di telespettatori su inclusione, rispetto dei diritti, malattie rare e patologie renali, senza rinunciare alla propria identità e al proprio stile.
Benedetta vorrebbe che il pubblico vedesse prima di tutto una donna, con le sue passioni e la sua personalità, e soltanto dopo la disabilità con cui convive.
La richiesta resta, per il momento, un appello pubblico affidato ai social. L'immagine generata con l'intelligenza artificiale rappresenta il futuro che la content creator spera di realizzare: essere semplicemente Benedetta, al centro del palco di Sanremo, con la propria ironia e qualcosa di importante da raccontare.




