Secondo quanto riportato da fonti di stampa, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni avrebbe contattato il cantante napoletano Sal Da Vinci per esprimere personalmente le proprie congratulazioni in seguito al successo ottenuto sul palco dell’Ariston con il brano “Per sempre sì”.
Nel corso della chiamata, Meloni avrebbe infatti osservato che il titolo e il ritornello del brano potrebbero avere un significato simbolico anche in relazione alla consultazione referendaria prevista nei prossimi mesi. In particolare, la presidente del Consiglio avrebbe commentato che la canzone rappresenterebbe “un regalo anche per il referendum”, frase che sarebbe stata pronunciata in maniera scherzosa ma che ha attirato l’attenzione degli osservatori politici.
Secondo quanto riferito dalla stessa fonte giornalistica, all’interno di Fratelli d’Italia sarebbe emersa l’idea di utilizzare proprio la canzone che ha trionfato a Sanremo come sottofondo musicale durante gli appuntamenti pubblici della campagna referendaria. Il brano, diventato rapidamente un tormentone dopo la vittoria al festival, potrebbe quindi accompagnare alcuni momenti dei comizi organizzati dal partito in vista del voto.
L’ipotesi riguarderebbe soprattutto l’utilizzo del ritornello del pezzo, che negli ultimi giorni ha avuto una forte diffusione sui social e nelle programmazioni radiofoniche. L’intento sarebbe quello di sfruttare la popolarità immediata del brano per rendere più riconoscibili e coinvolgenti gli eventi pubblici collegati alla mobilitazione politica.
Il Festival di Sanremo, come spesso accade, continua dunque a produrre effetti che vanno oltre il solo ambito musicale e televisivo. Le canzoni che emergono dalla manifestazione finiscono frequentemente per entrare nel linguaggio quotidiano e, in alcuni casi, anche nel dibattito pubblico e politico. In questa circostanza, il successo di “Per sempre sì” sembra aver aperto uno scenario in cui la musica e la comunicazione politica potrebbero intrecciarsi nel contesto della campagna referendaria.
La notizia della telefonata tra la presidente del Consiglio e il cantante è stata diffusa dal quotidiano La Repubblica, che ha riportato i dettagli dell’episodio e le indiscrezioni riguardanti il possibile utilizzo del brano durante le iniziative politiche del partito guidato dalla premier.z
Meloni chiama Sal Da Vinci dopo Sanremo
La conversazione, avvenuta venerdì scorso, sarebbe stata caratterizzata da toni cordiali e da parole di apprezzamento rivolte all’artista per l’esibizione che gli ha permesso di conquistare il primo posto nella kermesse musicale più seguita della televisione italiana. Durante il colloquio telefonico, secondo la ricostruzione pubblicata dal quotidiano La Repubblica, la premier avrebbe sottolineato anche un aspetto ulteriore legato alla canzone vincitrice.Nel corso della chiamata, Meloni avrebbe infatti osservato che il titolo e il ritornello del brano potrebbero avere un significato simbolico anche in relazione alla consultazione referendaria prevista nei prossimi mesi. In particolare, la presidente del Consiglio avrebbe commentato che la canzone rappresenterebbe “un regalo anche per il referendum”, frase che sarebbe stata pronunciata in maniera scherzosa ma che ha attirato l’attenzione degli osservatori politici.
Secondo quanto riferito dalla stessa fonte giornalistica, all’interno di Fratelli d’Italia sarebbe emersa l’idea di utilizzare proprio la canzone che ha trionfato a Sanremo come sottofondo musicale durante gli appuntamenti pubblici della campagna referendaria. Il brano, diventato rapidamente un tormentone dopo la vittoria al festival, potrebbe quindi accompagnare alcuni momenti dei comizi organizzati dal partito in vista del voto.
L’ipotesi riguarderebbe soprattutto l’utilizzo del ritornello del pezzo, che negli ultimi giorni ha avuto una forte diffusione sui social e nelle programmazioni radiofoniche. L’intento sarebbe quello di sfruttare la popolarità immediata del brano per rendere più riconoscibili e coinvolgenti gli eventi pubblici collegati alla mobilitazione politica.
Il Festival di Sanremo, come spesso accade, continua dunque a produrre effetti che vanno oltre il solo ambito musicale e televisivo. Le canzoni che emergono dalla manifestazione finiscono frequentemente per entrare nel linguaggio quotidiano e, in alcuni casi, anche nel dibattito pubblico e politico. In questa circostanza, il successo di “Per sempre sì” sembra aver aperto uno scenario in cui la musica e la comunicazione politica potrebbero intrecciarsi nel contesto della campagna referendaria.
La notizia della telefonata tra la presidente del Consiglio e il cantante è stata diffusa dal quotidiano La Repubblica, che ha riportato i dettagli dell’episodio e le indiscrezioni riguardanti il possibile utilizzo del brano durante le iniziative politiche del partito guidato dalla premier.z

