Cronaca

Salerno, la crisi demografica prosciuga gli istituti scolastici: cancellati 2.250 alunni nel Salernitano nel corso del biennio

Occhio di SalernoPubblicato il
Salerno, la crisi demografica prosciuga gli istituti scolastici: cancellati 2.250 alunni nel Salernitano nel corso del biennio
L'inverno demografico provoca una drastica riduzione degli iscritti nelle aule scolastiche della provincia di Salerno, cancellando 2.250 presenze tra scuola dell'infanzia ed elementari nell'arco degli anni scolastici dal 2024/25 al 2026/27 come riportato dal quotidiano Il Mattino.

Secondo le rilevazioni ufficiali del sistema Sidi del Ministero dell'Istruzione e del Merito, la flessione complessiva equivale al 3,58%. La contrazione più severa interessa gli asili dell'infanzia, che passano da 20.191 a 19.027 bambini (5,76% in meno, pari a 1.164 unità), mentre le primarie registrano un calo da 42.631 a 41.545 studenti (1.086 frequentanti in meno). Il trend comincia a ripercuotersi anche sulle scuole medie regionali, con una diminuzione di 582 alunni solo nel passaggio all'anno 2026/27.

Salerno, la crisi demografica prosciuga gli istituti scolastici

Nel solo capoluogo di Salerno gli iscritti tra materna, elementari e medie sono scesi da 9.679 a 9.353 in dodici mesi, segnando una contrazione di 326 presenze (pari al 3,37%). Nel quartiere Torrione si evidenziano i cali più marcati: il raggruppamento che unisce i plessi Alemagna, Pirone, Collodi e Sala Abbagnano scende da 450 a 389 presenze, con la sola scuola Alemagna che perde 53 alunni arrivando a quota 204. Il polo Matteo Mari arretra da 545 a 502 studenti, distribuiti tra i 395 della primaria e i 107 dell'infanzia.

Nella zona di Pastena il plesso Mazzetti cala a 91 frequentanti complessivi (con soli 76 bambini all'elementare e nessuna prima o seconda classe), mentre Luciani e Santa Margherita scendono a 123 iscritti; in controtendenza la scuola Don Milani, che sale da 467 a 502 presenze. La contrazione tocca il 25,5% a Matierno (da 98 a 73 alunni, senza primini registrati), scende a 130 frequentanti a Giovi-Piegolelle e a 136 nel polo di Fratte.

Anche le scuole del centro cittadino subiscono una flessione: l'asse composto da Vicinanza, Barra e Convitto Nazionale cala da 904 a 872 alunni, mentre nei quartieri orientali si segnalano lievi segnali di crescita all'Arbostella (12 iscritti in più), a Mariconda (8 in più), a Mercatello (3 in più) e ad Ogliara (17 in più). Tra le medie salernitane, pur a fronte di un calo generale di 108 studenti, aumentano i frequentanti della Monterisi (da 609 a 633), della Quasimodo (da 165 a 172) e del polo Barra-Mari (da 378 a 381). A livello regionale la Campania registra 11.207 alunni in meno tra infanzia e primaria: la provincia di Napoli guida il calo demografico con 7.341 studenti persi, seguita da Salerno (2.250), Caserta (1.063) e Avellino (553). Tra il 2022 e il 2026 i posti comuni di cattedra in regione scendono da 78.426 a 77.378, mentre i posti di sostegno aumentano di 1.069 unità mantenendo la forza organica complessiva su 93.364 cattedre.
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