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Manovra 2027 da 26 miliardi: taglio Irpef, pensioni, flat tax, bonus famiglie e 7mila posti in meno nella scuola

Carla CastellanoPubblicato il Aggiornato il
Manovra 2027 da 26 miliardi: taglio Irpef, pensioni, flat tax, bonus famiglie e 7mila posti in meno nella scuola

La Legge di Bilancio 2027 entra nel vivo dell'iter parlamentare dopo l'autorizzazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla presentazione del disegno di legge. La manovra, del valore complessivo di circa 26 miliardi di euro, interviene su fisco, pensioni, sanità, scuola, famiglie e imprese. Tra le principali novità figurano la riduzione dell'Irpef per il ceto medio, l'estensione della flat tax, nuovi sostegni alla genitorialità e maggiori entrate dal settore bancario. Previste anche limitazioni alla rivalutazione degli assegni pensionistici più elevati e una riduzione degli organici scolastici.

Il provvedimento, articolato inizialmente in 157 articoli, riguarda il bilancio dello Stato per il 2027 e il triennio 2027-2029. Dopo il controllo della Ragioneria generale dello Stato e il passaggio al Quirinale, è stato trasmesso alla Camera dei deputati. Le disposizioni contenute nel testo rappresentano, al momento, proposte legislative che potranno subire modifiche durante la discussione parlamentare.

Taglio Irpef 2027: aliquota al 33% per il ceto medio

Una delle principali misure fiscali riguarda la riduzione della seconda aliquota Irpef al 33%, con l'estensione dello scaglione fino a 55mila euro di reddito. L'intervento, previsto per il 2027, interesserebbe circa 3,2 milioni di contribuenti, con un risparmio che potrebbe raggiungere i 500 euro annui nei casi di massimo beneficio.

Il costo stimato per le finanze pubbliche è pari a 1,43 miliardi di euro. Per i lavoratori autonomi viene proposta l'estensione della flat tax fino a 100mila euro, con applicazione dell'Iva sulla quota di compensi eccedente gli 85mila euro secondo il meccanismo previsto dal disegno di legge.

Sul fronte degli stipendi, è prevista un'imposizione agevolata dell'1% sugli incrementi retributivi fino a 2.500 euro per i lavoratori under 30 con redditi non superiori a 28mila euro. Agevolazioni fiscali riguardano anche le maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e su turni.

Pensioni 2027, rivalutazione ridotta per gli assegni più alti

La manovra introduce una stretta sull'adeguamento delle pensioni all'inflazione. La rivalutazione integrale sarebbe garantita agli assegni fino a quattro volte il trattamento minimo, corrispondenti a circa 2.447 euro. Per gli importi superiori scatterebbero percentuali di adeguamento progressivamente ridotte.

Per le pensioni oltre dieci volte il minimo, la riduzione della quota rivalutabile arriverebbe ai livelli più elevati previsti dal testo. Il risparmio lordo stimato nel lungo periodo è di circa 14 miliardi di euro in dieci anni.

Confermata per il 2027 anche l'Ape sociale, con accesso a 63 anni e sei mesi per i beneficiari che rispettano i requisiti previsti. Per i dipendenti pubblici cambierebbero progressivamente i tempi di erogazione del trattamento di fine servizio: sei mesi dal 2028 e tre mesi dal 2029, secondo le disposizioni proposte.

Famiglie e giovani: bonus nascite, congedi e mutui prima casa

Tra le misure rivolte ai nuclei familiari compare un nuovo sostegno economico legato alla nascita dei figli. Il disegno di legge prevede un accantonamento di 100 euro all'anno per ogni nuovo nato, fino al compimento dei 18 anni, destinato a finalità formative, di studio o previdenziali.

I familiari potrebbero integrare l'importo con ulteriori versamenti fino a mille euro annui, accompagnati da un'agevolazione fiscale. Cambierebbero anche i congedi parentali, con un mese aggiuntivo retribuito all'80%. Il periodo complessivo agevolato arriverebbe a quattro mesi, salendo a cinque per il secondo figlio e a sei dal terzo.

Il Fondo di garanzia per i mutui prima casa verrebbe prorogato fino al 2029, con una dotazione di 400 milioni di euro. Sul mercato degli affitti sono previste agevolazioni per i nuovi contratti a canone concordato, con una cedolare ridotta al 5% e condizioni ulteriormente favorevoli per gli under 36.

La cedolare secca verrebbe inoltre estesa ad alcune locazioni commerciali, con aliquote differenziate.

Sanità, oltre 146 miliardi nel 2027 e sostegni agli anziani

Per il Servizio sanitario nazionale sono previste maggiori risorse per 3,4 miliardi di euro rispetto alla programmazione precedente, portando il finanziamento complessivo a 146,3 miliardi nel 2027. Una parte degli stanziamenti sarebbe destinata al personale medico dei pronto soccorso.

Il disegno di legge interviene anche sulla spesa per dispositivi medici e sul meccanismo del payback relativo agli anni 2019-2023. Tra le misure sociali compare una carta da 300 euro per gli over 75, destinata ai beneficiari che rispettano i requisiti economici indicati e utilizzabile anche per determinate spese odontoiatriche, comprese le protesi dentarie.

Scuola, quasi 7mila posti in meno tra docenti e personale Ata

Uno dei capitoli più delicati riguarda gli organici scolastici. A partire dall'anno scolastico 2027-2028, il testo prevede una riduzione di 4.925 posti nell'organico dell'autonomia e 2.049 posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario.

Complessivamente si tratta di 6.974 posizioni, con risparmi stimati in 83,9 milioni di euro nel 2027 e 251,7 milioni annui dal 2028. Viene invece prorogato il contributo fino a 1.500 euro per gli studenti che frequentano determinate scuole paritarie.

Sono previsti anche finanziamenti per l'efficienza energetica degli edifici, mentre per i libri scolastici e universitari digitali il disegno di legge introduce un prezzo ridotto rispetto alle corrispondenti edizioni cartacee.

Banche e imprese energetiche: 5,8 miliardi di maggiori entrate

Sul fronte delle coperture finanziarie, un ruolo rilevante viene attribuito a banche e assicurazioni. Il settore finanziario dovrebbe contribuire per circa 5,8 miliardi di euro nel 2027, attraverso diversi interventi fiscali, tra cui modifiche al trattamento delle imposte differite attive, l'incremento dell'addizionale Ires e l'aumento della tassazione su alcune transazioni finanziarie.

Un contributo straordinario è previsto anche per le imprese energetiche, attraverso un aumento temporaneo dell'Irap. Per contrastare il caro energia vengono programmati sostegni fino a circa 6 miliardi di euro tra il 2027 e il 2030.

Gli incentivi sarebbero subordinati all'impegno delle aziende beneficiarie a realizzare investimenti per ridurre consumi ed emissioni. Dal 2029, una parte degli aiuti verrebbe finanziata mediante specifici oneri delle bollette elettriche, per complessivi 2,6 miliardi nel biennio 2029-2030.

Bonus casa, sigarette e altre novità fiscali

Confermate nel testo le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie: 50% per l'abitazione principale e 36% per gli altri immobili. Resterebbe disponibile anche il bonus mobili, con un limite di spesa di 5mila euro, mentre 50 milioni sarebbero destinati al contributo per l'acquisto di elettrodomestici.

Per le sigarette sono previsti aumenti delle accise, con un primo rincaro da gennaio 2027 e un ulteriore incremento da luglio. La manovra cancella invece il contributo nazionale di due euro sui piccoli pacchi provenienti dai Paesi extraeuropei, previsto ma non ancora applicato.

Slittano di altri sei mesi plastic tax e sugar tax. Nel settore dei giochi viene proposta una nuova estrazione settimanale per Lotto e SuperEnalotto, finalizzata anche a incrementare le entrate erariali.

Ammortizzatori sociali, industria e sicurezza

Il disegno di legge destina 358,6 milioni di euro alla proroga di diversi ammortizzatori sociali, con interventi rivolti alle aree di crisi industriale complessa e alle imprese che hanno cessato l'attività.

Per le aziende del gruppo ex Ilva vengono previsti 15 milioni di euro, destinati a sostenere il reddito dei lavoratori e le attività formative connesse ai processi di bonifica. Sul versante della sicurezza è proposta la proroga fino al 31 marzo 2027 dell'impiego di 500 militari a Milano.

Ulteriori risorse sono destinate alle missioni internazionali, mentre viene programmato il ritorno dei carabinieri ausiliari, con un primo contingente nel 2027. Tra le altre disposizioni figurano modifiche ai criteri di adeguamento delle retribuzioni dei magistrati, misure fiscali per i contribuenti con consistenti patrimoni finanziari che trasferiscono la residenza all'estero e interventi di sostegno all'editoria.

Quando entrerà in vigore la Legge di Bilancio 2027?

L'autorizzazione del Quirinale rappresenta il passaggio che consente al Governo di presentare formalmente il provvedimento alle Camere, ma non equivale alla sua approvazione definitiva. Il Parlamento dovrà esaminare, discutere ed eventualmente modificare le disposizioni, prima della votazione conclusiva.

La Legge di Bilancio dovrà essere approvata entro il 31 dicembre 2026 per consentire l'entrata in vigore delle principali misure dal 1° gennaio 2027, salvo decorrenze specifiche. Fino al completamento dell'iter, aliquote, requisiti, bonus e stanziamenti potranno essere modificati rispetto alla versione iniziale.

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