Salerno, è boom di giovanissimi che scelgono l'alcol come divertimento del weekend. Nello scorso fine settimana sono finiti in 7 all'ospedale
Ruggi per
intossicazione alcolica. I ricoverati erano per lo più 20enni.
Giovani in coma etilico, l'effetto post lockdown
"In questo periodo in cui c'è un invito al contenimento a causa del
Covid emerge ancora di più nei
giovani la cultura dell'aggregazione intorno
all'alcol per crearsi uno spazio di realizzazione ed un
distacco dalla realtà di tutti i giorni - spiega Nello Baselice, membro della Società italiana di
alcologia - Quello che più spaventa in questo periodo è che nonostante l'allerta per la diffusione dell'epidemia viene ostentato un diritto alla libertà a tutti i costi".
Come riporta il Mattino, "Sottovalutano il
problema e si limitano a dire tanto da nonna non vado. C'è uno zoccolo duro che salta fuori proprio adesso e che ci fa capire quanto il
problema alcol sia stato sottovalutato. Quello che preoccupa è che l'età di chi beve si è
abbassata ad appena
tredici-quindici anni. L'alternativa è chiudersi nel web o in altri rituali di alienazione come i gruppi creati sul web. Bisogna coinvolgere le famiglie e sollecitare i gestori al rispetto del divieto di bevande alcoliche ai minori».